Federcasse, questione politica: meno banche popolari, si riduce la biodiversità nel sistema bancario italiano
di R.S.
Dg Gatti: "In dieci anni le banche popolari sono passate da 37 a 15, e i loro sportelli da oltre 6.200 a soli 653"
La biodiversità nel panorama bancario italiano è in forte calo. A lanciare l’allarme è Sergio Gatti, direttore generale di Federcasse-Bcc, intervenuto al Festival nazionale dell’Economia civile a Firenze.
«In dieci anni le banche popolari sono passate da 37 a 15, e i loro sportelli da oltre 6.200 a soli 653», ha spiegato Gatti, sottolineando come questa riduzione della prossimità bancaria, soprattutto nei territori più periferici, rappresenti una "perdita secca" in termini di servizio e coesione locale. Anche le quote di mercato delle popolari sono crollate, dal 15,8% all’1,4%.
In controtendenza, ha evidenziato Gatti, le Banche di Credito Cooperativo (Bcc) sono riuscite a mantenere e rafforzare la loro presenza grazie a investimenti nella cultura mutualistica, nella governance e nella capacità organizzativa.
Tuttavia, permangono criticità a livello europeo: la regolamentazione comunitaria – ha osservato – non valorizza le specificità locali e rischia di accentrare le decisioni finanziarie nelle grandi capitali, allontanandole dai bisogni dei territori.
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Condividi:
Altre notizie
Rifiuti a Giuliano: Toti indagato per danni erariali
14/02/2026
di Redazione
Bucci incontra l'ambasciatore del Messico: confronto su ambiti di collaborazione
13/02/2026
di Redazione
Genova: "Senza consenso è sempre stupro", assemblea-dibattito al Teatro della Tosse domenica 15
13/02/2026
di Redazione
Anche il M5S aderisce al presidio contro "Remigrazione"
13/02/2026
di R.C.
