Evoofestival, il viaggio nel mondo dell'olivicoltura con tanti chef ed esperti del settore

di Redazione

Un evento gourmet con una visione innovativa e d'eccellenza

Oggi è partito l'evento EVOOFESTIVAL che durerà fino a domani, ai Magazzini del Cotone del Porto Antico di Genova, dove esperti, produttori, influencer e chef si sono riuniti per questo incontro gourmet all'insegna dei segreti dell'olio verde. Un viaggio suggestivo alla scoperta dell'olio extravergine d'oliva con le migliori produzioni olivivole e gli abbinamenti gastronomici offerti dagli esperti.


Come ha detto l'organizzatore dell'evento, Vincenzo Petesi: "Un evento gourmet, che può dare una visione innovativa e d'eccellenza sia alle produzioni che alle aziende internazionali con la presenza di chef e di professionisti dell'alta cucina. EVOOFESTIVAL è by LODO, che è il concorso professionale dedicato all'olio extravergine più antico del mondo e che unisce l'eccellenza dell'olivicoltura, all'alta cucina, design e arte". Vincenzo Petesi e la moglie Manuela Vigo, da anni lavorano per rilanciare e far crescere la cultura olearia in Italia e nel mondo, attraverso il più antico e prestigioso concorso oleario, LODO.


Sono una quarantina le aziende del settore oleario e diversi chef e ristoratori provenienti da tutta Italia che si presentano e confrontano in quello che è un percorso di degustazione dell'olio extravergine. Per l'occasione sono state allestite delle cooking station per le creazioni degli chef e abbinamenti oli in real time. Inoltre si è tenuta anche una Masterclass di avvicinamento all'EVOO diretta dal Capo panel Giulio Scatolini, ambasciatore delle DOP nel mondo: "Facciamo questa masterclass per conoscere dei dettagli importanti sull'olio, sulla qualità e anche sugli abbinamenti che nell'olio si fanno per convergenza, al contrario di quelli del vino che invece vengono fatti per contrasto. Quindi piatti saporiti oli saporiti, piatti più delicati con oli delicati".


Il tecnico di frantoio della Farchioni, Donato Palancia, ci ha invece parlato di un progetto importante dell'azienda: "L'Olivicultura eroica nasce dalla volontà della famiglia Farchioni, attraverso il recupero di uliveto abbandonato della zona sotto il belvedere di Monte Falco. Con il recupero di questo uliveto abbiamo deciso di dare forma a un progetto condiviso con altre realtà dislocate in varie zone d'Italia per avere un olivicoltura moderna basata sulle cultivar solo italiane".


Questa sera il viaggio alla scoperta dell'olio extravergine continua al ristorante stellato San Giorgio, in Viale Brigata, per una serata gourmet con lo chef Samuele Di Murro che preparerà alcuni piatti esaltati da 3 oli d'eccellenza: "Sarà una cena dedicata a questo evento, sono tre gli oli che abbiamo scelto insieme a LODO per creare un menù dedicato, in modo da valorizzare sia il piatto che l'olio come ci insegna la Guida LODO".


La giornata di domani invece avrà inizio alle 14.00, si terrà la tavola rotonda sui temi della responsabilità dell'ovicoltore nel 2024, tra rivoluzione a km 0 e divulgazione etica affrontati da Andrea di Foggia. Si parlerà poi dell'imprenditoria digitale nel settore food con Sonia Peronaci e poi Don Giuseppe Venneri illustrerà ai presenti un progetto rilevante per coinvolgere i giovani del sud nell'ambito del recupero di beni confiscati alla criminalità. Infine l'azienda Farchioni presenterà l'Olivicultura eroica per il recupero di oliveti secolari su scala nazionale. A fine giornata poi si terrà il gala - su invito - all'Hotel Bristol Palace, dove verranno premiati i "Volti dell'olio 2024", il riconoscimento annuale di Lodo Guide.