Condividi:


Estorsione ai danni del Genoa CFC, 56 anni totali di Daspo per 8 ultras

di Redazione

Quattro di loro dovranno presentarsi presso la Polizia durante le partite della squadra

Appartenevano ad "un'organizzazione dedita alla commissione di gravi reati" - così scrive la Divisione Anticrimine della Questura di Genova - gli 8 ultras del Genoa destinatari di altrettenti Daspo, emanati al termine delle indagini condotte dalla Squadra Mobile nell'ambito dell'operazione "Zona Franca", conclusasi nello scorso mese di ottobre. L'accusa, per loro, è di estorsione ai danni della società rossoblu. Nella stessa operazione, poi, sono anche stati emessi provvedimenti limitativi della libertà personale nei confronti di 7 appartenenti alla stessa organizzazione.

Si va dai 10 ai 4 anni, per un totale di 56 anni di Daspo: per i soggetti recidivi, già destinatari di precedente D.A.Spo., è stato imposto, altresì, l’obbligo di presentazione presso un ufficio di Polizia, durante gli incontri di calcio del CFC Genoa 1893, per la durata della misura di prevenzione. In totale sono 7 le persone destinatarie di quest’ulteriore obbligo che sarà soggetto a convalida da parte dell’autorità giudiziaria.
 
Infine, per 4 individui, oltre all’obbligo di presentazione poiché già condannati definitivamente per altri reati, è stata imposta l’ulteriore prescrizione del divieto di possesso ed utilizzo, per la durata della misura da scontare, di armi a modesta capacità offensiva, strumenti di libera vendita in grado di nebulizzare liquidi o miscele urticanti, prodotti pirotecnici, nonché sostanze infiammabili e mezzi idonei a provocare lo sprigionarsi di fiamme.