Depositi chimici, Salis: "La chiave sarà la revisione del piano regolatore portuale"
di Filippo Serio
Per la candidata sindaco la soluzione "non è spostarli da una zona all'altra della città"
Tra i temi caldi nella campagna elettorale per la corsa a sindaco di Genova il trasferimento dei depositi chimici da Multedo a Ponte Somalia.
Alla domanda sulla questione, risponde così la candidata sindaco del centrosinistra Silvia Salis, oggi a Sampierdarena. "Io credo che ci sia una grandissima opportunità che sta per arrivare a Genova: la revisione del piano regolatore portuale. E' questo che cambierà il futuro di questa città. In che modo si riuscirà ad armonizzare il piano regolatore portuale con le esigenze moderne. Ricordiamo che ha 25 anni quindi comunque è stato pensato per un paese e un mondo che è molto cambiato - ha spiegato Salis -. Credo che questa sarà la chiave per poter risolvere la questione dei depositi che non può certo essere uno spostamento da una parte all'altra e chiaramente uno spostamento così vicino alle zone abitate, Non può neanche essere uno spostamento che intralci traffici già esistenti nel porto perché non deve essere chiaramente oggetto di una diminuzione del potere anche della portata economica dei traffici nel porto".
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