Delitto Santa Margherita Ligure: l'omicida resta in carcere, il difensore invoca la legittima difesa

di Redazione

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L'interrogatorio condotto dal pubblico ministero Luca Scorza Azzarà si è svolto in collegamento audiovideo dal carcere di Marassi

Delitto Santa Margherita Ligure: l'omicida resta in carcere, il difensore invoca la legittima difesa

Resta in carcere Sergio Frisinghelli con l'accusa di omicidio. Lo ha deciso il giudice per le indagini preliminari accogliendo la richiesta del pubblico ministero Luca Scorza Azzarà. Respinta dunque la richiesta dell' avvocato di Frisinghelli Zadra di arresti domiciliari in considerazione del fatto che la tesi difensiva si basa sulla legittima difesa. In attesa dei riscontri nel palazzo teatro della lite mortale, presso l'obitorio di San Martino si è svolta l'autopsia di Alessio Grana. Il medico legale ha confermato la mortalità della ferita al cuore mentre il colpo inferto alla gola avrebbe ferito Grana di striscio.

Aveva invocato la legittima difesa Frisinghelli, autore dell'omicidio del 35 enne Alessio Grana, avvenuto sabato sera nel condominio di San Siro a Santa Margherita Ligure. Per via del covid contratto dall'imputato l'interrogatorio condotto dal pubblico ministero Luca Scorza Azzarà si è svolto in collegamento audiovideo dal carcere di Marassi. La tesi della difesa assunta dall'avvocato Zadra punta sulla legittima difesa e l'imputato ha confermato di essere stato aggredito dal suo vicino di casa che armato di un bastone lo ha colpito più volte dopo essere entrato in casa. La difesa ha chiesto di ottenere gli arresti domiciliari anche in considerazioni dello stato di salute, mentre la Procura punta alla conferma del carcere.

Ora saranno disposti nuovi sopralluoghi per capire, seguendo.le tracce di sangue, dove Alessio Grana sia stato colpito con due colpi sferrati con un coltello da caccia: uno al cuore e uno alla gola. Secondo la prima ricostruzione sembra che la lite mortale sia avvenuta sul pianerottolo delle due abitazioni, poi la vittima barcollando sarebbe finita nell' androne delle scale.

I risultati del sopralluogo saranno fondamentali per capire se l'omicidio sia avvenuto per legittima difesa oppure se il Frisinghelli si sia armato del coltello da caccia e volontariamente abbia colpito a morte il vicino di casa.

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