Crociere, Bellanova: "L'Italia dev'essere prima destinazione nel Mediterraneo"

di Edoardo Cozza

La viceministra lo spiega al Clia European Summit di Genova: "Crocieristica e cantieristica hanno saputo adattarsi e reggere alla crisi"

Crociere, Bellanova: "L'Italia dev'essere prima destinazione nel Mediterraneo"

"L'obiettivo comune deve essere confermare l'Italia prima destinazione per i passeggeri nel Mediterraneo". Lo ha detto la viceministra alle Infrastrutture Teresa Bellanova intervenendo al Clia European Summit in corso a Genova al Palazzo Ducale.

"Il settore crocieristico ha saputo dimostrare resilienza e capacità di innovazione, elementi fondamentali per lo sviluppo di un'economia sostenibile del turismo marittimo. Il 2022 si annuncia come l'anno della vera ripartenza, tendenza destinata a consolidarsi nel 2023 quando il numero totale dei passeggeri dovrebbe recuperare i livelli pre-pandemia, per poi crescere a due cifre entro il 2026", ha detto Bellanova sottolineando il ruolo della cantieristica navale "punta di eccellenza del Made in Italy".

"Crocieristica e cantieristica hanno saputo adattarsi e reggere alla crisi, attraverso ricerca, sperimentazione, internazionalizzazione. Il risultato è che alcune compagnie hanno scelto proprio i cantieri italiani per la costruzione di navi da crociera tra le più grandi e tecnologicamente avanzate mai impostate", ha sottolineato la viceministra. "Se è vero che il comparto marittimo rappresenta un settore fondamentale per l'Italia, con un valore aggiunto pari al 3% del totale dell'economia nazionale, un ruolo strategico per il Paese è indubbiamente rivestito dal settore crocieristico. I nostri territori devono farsi trovare pronti ad accogliere nuovamente i crocieristi sia nei porti che nelle città, nei borghi e nell'entroterra, aprendo sempre più a questo tipo di turismo, grazie alla proposta di nuovi e qualificati itinerari e di nuove esperienze, penso a quelle culturali o enogastronomiche", ha concluso.