Covid, la fondazione Gimbe contro lo stop alle mascherine al chiuso: "È follia"

di Redazione

Nino Cartabellotta conferma invece la posizione favorevole rispetto all'uscita graduale dal green pass

Covid, la fondazione Gimbe contro lo stop alle mascherine al chiuso: "È follia"

Il presidente della Fondazione Gimbe Nino Cartabellotta si scaglia, intervistato dall'Ansa, contro lo stop alle mascherine al chiuso"Sino a quando la circolazione del virus rimarrà così elevata, ritengo personalmente una follia abolire l'obbligo di mascherina al chiuso per due ragioni: innanzitutto, per l'elevatissima contagiosità della variante Omicron, e ancor più di Omicron 2. In secondo luogo perché la protezione del vaccino nei confronti del contagio è limitata (circa 60%) e declina rapidamente". È ragionevole, invece, secondo Cartabellotta, la graduale uscita dal green pass, che ha ormai esaurito il compito primario di spinta alle vaccinazioni. Mentre la per scuola "l'abolizione delle quarantene da contatto inevitabilmente rappresenterà un volano all'aumento dei casi. Con l'attuale livello di circolazione virale, insieme alla bassa copertura vaccinale della fascia 5-11 si poteva aspettare la fine dell'anno scolastico senza cambiare le regole, anche per verificare l'impatto delle misure vigenti su un arco temporale adeguato".

Rispetto alla quarta dose per tutti, ribadisce la fondazione Gimbe, "al momento non ci sono evidenze disponibili per raccomandarne, o meno l'utilizzo: da un lato bisogna monitorare il declino dell'efficacia vaccinale nei confronti della malattia grave, dall'altro aspettare dati più robusti, oltre che il pronunciamento dell'Ema". E sugli scenari futuri, infine, "difficile al momento - afferma Cartabellotta - tracciare gli scenari per l'autunno, perché ci sono troppe variabili che condizioneranno la circolazione del virus e l'impatto sugli ospedali: dall'aumentata circolazione virale nella stagione fredda all'emergenza di nuove varianti; dal declino della protezione vaccinale, in particolare nei confronti della malattia grave, ai comportamenti individuali che, indipendentemente dagli obblighi, influenzano in maniera rilevante la diffusione del virus"