Covid in Liguria, Fondazione Gimbe: "Aumento dei contagi del 57,1% e incidenza a 558 casi su 100mila abitanti"

di Marco Innocenti

Imperia, con 861 casi, è la provincia con l'incidenza più alta d'Italia. Sopra la soglia di saturazione anche i posti letto in area medica e terapia intensiva

Covid in Liguria, Fondazione Gimbe: "Aumento dei contagi del 57,1% e incidenza a 558 casi su 100mila abitanti"

Si impenna il numero dei nuovi casi di Covid-19 in Italia, cresciuti di ben il +42,3% in 7 giorni. Un netto aumento, pari al 33%, si registra anche nei decessi. Sul fronte ospedaliero crescono ancora i posti letto occupati da pazienti Covid, con un +17% in area medica e +17,3% in terapia intensiva. Lo rileva il monitoraggio della Fondazione Gimbe, che confronta i dati della settimana 15-21 dicembre rispetto alla precedente. Si tratta, spiega il presidente Gimbe Nino Cartabellotta, di "un'impennata favorita anche dalla rapida diffusione della variante omicron, ampiamente sottostimata da un sequenziamento insufficiente".

Nel dettaglio, dal 15 al 21 dicembre i nuovi casi sono stati 177.257 rispetto a 124.568 rispetto alla settimana precedente e i decessi 882 rispetto a 663. Gli attualmente di positivi sono stati 384.144 rispetto a 297.394 (+29,2%), le persone in isolamento domiciliare 374.751 rispetto a 289.368 (pari a +29,5%), i ricoveri con sintomi 8.381 rispetto a 7.163 (pari a +17%) e le terapie intensive 1.012 rispetto a 863 (pari al +17,3%). "Da oltre due mesi - dichiara Nino Cartabellotta, Presidente della Fondazione Gimbe - si assiste ad un aumento dei nuovi casi, che nelle ultime due settimane ha subìto una forte accelerazione. La media mobile a 7 giorni dei nuovi casi è passata da 15.521 dell'8 dicembre a 25.322 il 21 dicembre (+63,2%)".

Il rapporto positivi/persone testate ha raggiunto il 28,1% quello positivi/tamponi molecolari il 10,5%. A livello nazionale, al 21 dicembre, il tasso di occupazione da parte di pazienti Covid è del 13,4% in area medica e dell'11,1% in area critica, con notevoli differenze regionali: la Provincia Autonoma di Trento supera la soglia del 15% in area medica (19,1%) e del 20% in area critica (27,8%); le soglie del 15% per l'area medica e del 10% per l'area critica risultano entrambe superate anche in Calabria, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Marche, Provincia Autonoma di Bolzano e Veneto. 

"L'impennata della curva dei contagi, la progressiva congestione degli ospedali, l'incertezza sulla prevalenza di omicron nel nostro Paese e le incognite sulla protezione vaccinale - spiega Nino Cartabellotta, presidente Gimbe - impongono scelte politiche tempestive e rigorose". Tra le indicazioni che arrivano dalla Fondazione Gimbe al Governo, anche quella di estendere l'obbligo del green pass base ai luoghi di ritrovo dove al momento non è richiesto, come centri commerciali e luoghi di culto, ma anche "ridurre la capienza massima dei luoghi di aggregazione" come discoteche, stadi, cinema, teatri e "vietare lo svolgimento di grandi eventi pubblici per il Capodanno".

Le 54 Province l'incidenza supera i 250 casi per 100.000 abitanti: Imperia (861), Treviso (714), Vicenza (597), Venezia (556), Trieste (556), Padova (542), Rimini (518), Verona 451), Milano (450), Reggio nell'Emilia (438), Bolzano (433), Forlì-Cesena (424), Lodi (421), Monza e della Brianza (412), Varese (411), Pordenone (405), Savona (387), Verbano-Cusio-Ossola (386), Ravenna (385), Torino (370), Biella (370), Rovigo (356), Ancona (353), Aosta (353), Bologna (351), Gorizia (348), Pavia (339), Fermo (338), Reggio di Calabria (333), Como (333), Asti (330), Belluno (326), Mantova (322), Cuneo (318), Udine (315), Trento (314), La Spezia (312), Ferrara (306), Modena (304), Caltanissetta (302), Novara (298), Latina (292), Livorno (291), Genova (285), Pistoia (280), Messina (280), Brescia (280), Roma (276), Cremona (268), Napoli (268), Grosseto (264), Sondrio (264), Macerata (257) e Arezzo (254).

Aumento dei nuovi casi covid del 57,1% e incidenza a 558 su 100 mila abitanti: sono alcuni dati della Fondazione Gimbe che fotografano la situazione covid in Liguria nella settimana dal 15 al 21 dicembre rispetto ai 7 giorni precedenti. Sopra soglia di saturazione i posti letto in area medica (23%) e in terapia intensiva (14%) occupati da pazienti covid. La popolazione che ha completato il ciclo vaccinale è pari 78,2% (media Italia 77,9%) a cui aggiungere un ulteriore 2,7% (media Italia 3,1%) solo con prima dose; il tasso di copertura vaccinale con terza dose è del 51,7% (media Italia 51,2%).