Covid, i positivi asintomatici ricoverati non rientreranno più nel conto dei posti letto occupati
di Marco Innocenti
Il governo accoglie la richiesta delle Regioni: se ricoverati per cause diverse dal covid e trovati positivi, saranno considerati nuovi casi ma non ricoveri covid
I pazienti ricoverati in ospedale per cause diverse dal Covid che risultino positivi ai test per il virus SasrCoV2, ma asintomatici, qualora assegnati in isolamento al reparto di afferenza della patologia, saranno conteggiati come 'caso' Covid ma non saranno conteggiati tra i ricoveri dell'Area Medica Covid. E' la decisione del ministero che così accoglie le richieste arrivate negli ultimi giorni da molte regioni. La nuova modalità è contenuta nella circolare che il ministro della salute Speranza rappresenta una vera e propria rivoluzione nel conteggio dell'occupazione di posti letto, che potrebbe incidere (anche parecchio) sul colore di zona di molte regioni italiane, prime fra tutte proprio la Liguria.
La nostra regione, infatti, secondo il monitoraggio settimanale dell'Iss diffuso proprio stamani, è al 37,3% di occupazione di posti letto in area medica, dietro solo a Valle d'Aosta e Calabria. Con questo cambiamento, che scatterà ufficialmente dal 1° febbraio, questa quota scenderà e anche di parecchio. Non cambia invece la definizione di "nuovo caso covid", anche negli ospedali: i pazienti ricoverati positivi, a prescindere dai sintomi, "vanno tracciati come casi e comunicati ai sistemi di sorveglianza esistenti" recita la circolare del ministero.
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