Covid, Burioni sul cluster di Lavagna: "Aspettiamo ci scappi il morto?"

di Alessandro Bacci

Il virologo: "Di nuovo focolai causati da sanitari che rifiutano le vaccinazioni. E' indispensabile un decreto che li obblighi a vaccinarsi"

Covid, Burioni sul cluster di Lavagna: "Aspettiamo ci scappi il morto?"
"Presidente Draghi, Ministro Speranza, di nuovo focolai in ospedali causati da sanitari che rifiutano le vaccinazioni. E' urgente e indispensabile un decreto legge che li obblighi a vaccinarsi e protegga i pazienti dalla superstizione e dall'egoismo. Vogliamo aspettare che ci scappi il morto?" Così il virologo Roberto Burioni sui social commenta la notizia del nuovo focolaio scoppiato nell'ospedale di Lavagna, probabilmente a causa di un operatore no vax. 
 
Il fatto era stato spiegato dal governatore Toti: "Dalle prime indagini interne della Asl - ha spiegato - personale ospedaliero non vaccinato ha portato il virus inconsapevolmente all'interno di un reparto e ha provocato nove pazienti positivi che sono ora ricoverati all'ospedale di Lavagna. Lo erano già per altre ragioni, ma oggi si sono positivizzati in ragione di un incontro con lo staff sanitario che evidentemente ha rifiutato il vaccino, visto che il personale sanitario è già stato vaccinato tutto da tempo".

Sul cluster registrato nell'ospedale di Lavagna la direzione strategica dell'Asl 4 di Chiavari (Genova) spiega in una nota che "nell'ambito delle periodiche azioni di monitoraggio estese ai pazienti ricoverati, sono stati riscontrati 8 soggetti positivi nei controlli seriati al tampone molecolare Sars Cov2 nel reparto Medicina di Lavagna. Il monitoraggio è stato esteso a tutto il personale ed un operatore è risultato positivo". "Come da procedura tutti i pazienti peraltro asintomatici per sintomatologia ascrivibile al Covid sono stati trasferiti nel reparto covid di Sestri Levante e si è proceduto alla sanificazione delle stanze di degenza e della zone comuni. L'attività del reparto è ripresa mantenendo le opportune regole di distanziamento e l'utilizzo puntuale dei dispositivi di protezione"