Condividi:


Covid, Brusaferro: "Più contagi tra i giovani, meno tra gli operatori sanitari"

di Gregorio Spigno

Il presidente dell'Istituto superiore di sanità ha aggiunto che "la vaccinazione ha avuto un impatto positivo, ma è necessaria grande precauzione"

Silvio Brusaferro, presidente dell'Istituto superiore di sanità, nel corso della conferenza stampa sull'analisi dei dati del Monitoraggio settimanale della cabina di Regia ha introdotto le ultime novità sui contagi da Coronavirus. "La popolazione più giovane sta contraendo l'infezione, è un fenomeno che stiamo analizzando. C'è una crescita dei casi asintomatici e paucisintomatici" ha affermato.

Ma: "Il numero di operatori sanitari che si infettano si sta riducendo e il decremento è abbastanza rilevante. Questo è un segnale positivo dell'impatto della vaccinazione. Il decremento dei decessi sta avvenendo molto lentamente. Siamo in una fase molto delicata dell'epidemia, con circolazione diffusa delle varianti che sono più trasmissibili. Ci sono dunque segnali di controtendenza ed è necessaria grande precauzione. Ci potrebbe essere una crescita di nuovi casi se non si rafforzano le misure. Ci sono 2 regioni a rischio alto e un Rt che risale a 0,95".