Covid, bollettino destinato a cambiare: presidente Toti e sottosegretario Costa concordi

di Giorgia Fabiocchi

A confermare la richiesta che arriva dalla Regione il sottosegretario alla Salute, il ligure Andrea Costa, che ha annunciato novità per le prossime settimane

Covid, bollettino destinato a cambiare: presidente Toti e sottosegretario Costa concordi

Mentre il Governo studia nuovi possibili scenari sul conteggio dei positivi da Sars-Cov-2, il presidente della Liguria Giovanni Toti ribadisce la propria posizione: "Vanno cambiate profondamente tutte le regole, il covid è cambiato molto e credo che continuare così non sia la strada giusta. Cambiare le regole delle zone è la cosa logica da fare dal momento che il Paese non è più diviso in zone bianche, gialle o arancioni". Così il presidente ligure, intervenuto alla trasmissione Agorà su Rai Tre. 

"Il Paese oggi è diviso tra vaccinati e non vaccinati - ha rimarcato Toti -. Anche all'interno delle zone, che restano vestige del tempo che fu, per i cittadini vaccinati con doppia o tripla dose non cambia assolutamente niente, come non cambia niente per le attività economiche. Credo che ci sia oramai una legislazione che si accavalla con provvedimenti incongruenti".

Infine, per il presidente della Liguria Giovanni Toti, ci si dovrebbe sedere attorno ad un tavolo, per dare un nuovo assetto al cruscotto di comando per il covid.

A confermare la richiesta che arriva da Regione Liguria il sottosegretario alla Salute, il ligure Andrea Costa, che ha annunciato che il bollettino giornaliero nelle prossime settimane è destinato a cambiare: "Credo si tratti più di una scelta politica che di una scelta scientifica. Non si tratta di censurare nulla, ma di elaborare dati che possono avere un'efficacia nei confronti dell'opinione pubblica e fare una comunicazione che non dia fiato a coloro che ancora sostengono che il vaccino non sia utile. Se ogni giorno continuiamo a comunicare, in maniera generica, che si contagiano 150.000 cittadini, il rischio è che diamo voce a chi dice che i vaccini non servono perché ci si contagia lo stesso". Così il sottosegretario Costa ai microfoni di Sky Tg 24.