Covid, Bassetti: "Variante giapponese? Potrebbe essere più contagiosa ma non fare terrorismo"

di Alessandro Bacci

L'infettivologo: "Non abbiamo certezza che possa sfuggire ai vaccini, occorrono maggiori studi. Il Giappone è molto indietro con la vaccinazione"

Covid, Bassetti: "Variante giapponese? Potrebbe essere più contagiosa ma non fare terrorismo"
"Sulla variante giapponese (E484K) dobbiamo vigilare, con il sequenziamento, ma anche non fare terrorismo ogni volta che si trova una variante dall'altra parte del mondo." Così il direttore della clinica Malattie Infettive dell'ospedale San Martino di Genova Matteo Bassetti cerca di spiegare la situazione. "Dobbiamo metterci in testa che, come dovremmo convivere con il virus per anni, così dovremmo farlo con le tante varianti che verranno scoperte. Come tutte le varianti potrebbe essere più contagiosa, ma non abbiamo certezza che possa sfuggire ai vaccini, occorrono maggiori studi."
 
"Il Giappone ha gestito molto bene tutte le fasi della pandemia, ma è molto indietro con le vaccinazioni. È quindi probabile che essendoci da loro una quarta ondata di casi, la responsabilità sia proprio di questa variante perché il virus è tornato a girare liberamente. L'unico modo per combattere le mutazioni è velocizzare le vaccinazioni ed evitare che il virus passi da una persona all'altra. Solo così si evita la selezione delle varianti che comunque ci saranno sempre. È la storia dei virus, dei batteri e dei funghi. Sono in continua mutazione e evoluzione." Conclude Bassetti.