Covid, Bassetti: "Iniziato studio su variante inglese, che non è più aggressiva"

di Gregorio Spigno

"Con Università e San Martino siamo partiti: la variante inglese è solo più contagiosa. Decisive le prossime 6 settimane per i monoclonali"

Matteo Bassetti, nel corso della diretta Facebook trasmessa dalla Regione Liguria, ha fatto il punto sulla situazione Covid, dagli ospedalizzati alle varianti, fino ai nuovi studi in programma.

"E' stata una settimana tranquilla, con molti ricoveri ma altrettante dimissioni. Abbiamo avuto 4 casi di ricoverati per variante inglese su un totale di 24, intorno al 15%. I pazienti ricoverati non avevano un quadro clinico differente rispetto al ceppo naturale. L'infezione da variante non ha differenza dal punto di vista dell'aggressività: lo ha per contagiosità, ma non per aggressività. Poi è anche probabile che le varianti circolassero già nei mesi precedenti, ma non ha impattato sulla storia clinica dei malati. Con l'Università di Genova e l'Ospedale San Martino abbiamo iniziato uno studio per analizzare i pazienti positivi alla variante e confrontarli con quelli che non la hanno. In più si è concluso il potocollo per quanto riguarda gli anticorpi monoclonali, condiviso tra tutti. Quando saranno disponibili, verrà definito un percorso su come e quando potranno arrivare: saranno decisive le prossime sei settimane".