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Covid, Arcuri a Genova: "Ritardi? Non servono rassicurazioni, servono i vaccini"

di Redazione

Il commissario straordinario: "I vaccini sono l'unico sistema per concludere questa battaglia e tornare alla normalità, non comprendiamo i ritardi"

Giornata di commemorazini per l'uccisione di Guido Rossa. Alla cerimonia nell'ex Ilva di Genova ha parteciapto anche il commissario Domenico Arcuri che inevitabilmente ha fatto il punto sulla questione dei vaccini per combattere il Coronavirus: "Stiamo combattendo una battaglia lunga e molto faticosa, i vaccini sono l'unico sistema per concludere questa battaglia e tornare alla normalità non ne esistono altri. Stiamo reclamando alle aziende produttrici che all'Italia arrivino tutti i vaccini pianificato e che dovevano arrivare. nelle ultime settimane abbiamo accusato dei ritardi che non comprendiamo, il diritto alla salute non è un valore che si può negoziare. 

L'Italia ha ricevuto delle rassicurazioni da Pfizer ma non basta: "Io non penso che siano sufficienti le rassicurazioni, servono i vaccini. Sono realisticamente preoccupato dall'inizio di marzo, da quando faccio questo mestiere, da quando ogni giorno centinaia di concittadini non ci sono più per questo virus. Non bisogna mai dimenticarsi l'ampiezza di questa tragedia."

Sulla richiesta danni a Pfizer per i ritardi nella consegna dei vaccini "stiamo lavorando con l'avvocatura, domani avrò una riunione molto puntuale con l'avvocatura per concludere molto presto l'istruttoria". Lo ha detto il commissario straordinario per l'emergenza Domenico Arcuri, parlando a margine della commemorazione di Guido Rossa nello stabilimento Arcelor Mittal di Genova Cornigliano dove è intervenuto in qualità di amministratore delegato di Invitalia.