Costa: “ La campagna vaccinale italiana prosegue: non è dipendente da AstraZeneca”

di Antonella Ginocchio

A Telenord il sottosegretario alla salute:: “Dei sedici milioni di dosi in arrivo, 11 sono di altre case farmaceutiche”

Costa: “ La campagna vaccinale italiana prosegue: non è dipendente da AstraZeneca”

La campagna vaccinale italiana non è dipendente da AstraZeneca, anche se innegabilmente lo stop, a scopo cautelare, provoca al momento innegabili disagi e rallentamenti. Lo dice in collegamento con Telenord il sottosegretario alla Salute, Andrea Costa:  “Dei sedici milioni di vaccini in arrivo in Italia nelle prossime settimane,  soltanto 5 milioni sono di AstraZeneca: le altre appartengono ad altre case farmaceutiche, in particolare Pfizer e Moderna”,

Per Costa è comunque fondamentale una premessa:   “Bisogna dire con chiarezza che per AstraZeneca si tratta di una sospensione cautelativa, al momento non è dimostrata alcuna causalità tra le morti segnalate e la somministrazione del vaccino. Occorre attendere il responso di Ema, previsto per giovedì”. Detto questo, Costa ribadisce che, comunque, ci sono altri vaccini n arrivo “che consentiranno di raggiungere le 500 mila vaccinazioni quotidiane,  traguardate dal generale Figliulo, per arrivare all’immunità dell’ottanta per cento della popolazione in autunno”

Tra i nuovi vaccini, Costa evidenzia anche l’arrivo in Italia di Johnson, previsto per Inizio giugno. “Lo Sputnik è in attesa delle certificazioni e, una volta approvato, costituirà un’opportunità in più", ribadisce il sottosegretario, evidenziando che si va velocemente anche verso la messa a punto di un vaccino tutto italiano.

“Occorre sottolineare che la vaccinazione è la via maestra da seguire per uscire da questa pandemia: dobbiamo tornare al più presto alla normalità”, ribadisce Costa, che giudica assolutamente “di buon senso”, la proposta di uno scudo penale per chi somministra le vaccinazioni.