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Coronavirus, la procura di Genova indaga anche sul concorso per Oss

di Redazione

Come mai, si chiedono i magistrati, non si è provveduto ad assumere il nuovo personale? Il concorso bandito a dicembre 2019 è ancora fermo

Uno degli aspetti su cui si concentra la procura di Genova, che indaga sulla seconda ondata di Coronavirus, riguarda anche la carenza di personale negli ospedali. In particolare gli investigatori, coordinati dal procuratore aggiunto Francesco Pinto, hanno acquisito gli atti del concorso per Oss, gli operatori socio sanitari, bandito a dicembre 2019 ma ancora fermo.

Gli oss sono personale prezioso, insieme a medici e infermieri, che però continua a scarseggiare. Come mai, si chiedono i magistrati, non si è provveduto ad assumere il nuovo personale? Non solo: al vaglio dei magistrati ci sono anche gli stanziamenti fatti per le strutture esterne di alleggerimento degli ospedali cittadini ma anche per il personale stesso. Sono stati stanziati abbastanza soldi per fronteggiare la seconda ondata?

Nel frattempo i pm analizzano le modalità di raccolta e invio dei dati sulla pandemia in regione, dati che poi vengono trasmessi al ministero della Salute per valutare la fascia di rischio da assegnare alla Regione. Gli investigatori vogliono capire se siano stati trasmessi dati completi e se siano stati raccolti in maniera corretta. L'indagine conoscitiva, senza ipotesi di reato, era partita dopo l'assalto ai pronto soccorso cittadini e alle denunce sull'affollamento delle strutture di media e bassa intensità che avrebbero dovuto essere alleggerite con strutture esterne.