Columbia Business School sceglie Genova come hub italiano. Caviglia: “Progetto che farà realizzare molte idee e avere successo"

di Carlotta Nicoletti

5 min, 22 sec

Il programma partirà nel 2027-2028: ci si iscrive dal sito di Columbia, si è studenti a tutti gli effetti, metà del tempo a New York e il resto a Genova"

Columbia Business School sceglie Genova come hub italiano. Caviglia: “Progetto che farà realizzare molte idee e avere successo"

Genova entra nella mappa globale della formazione executive. La Columbia Business School Executive Education avvia una collaborazione con la Genova Founders School, eleggendo il capoluogo ligure come sede italiana di un programma che, secondo gli organizzatori, affiancherà le tradizionali piazze di New York, Parigi e Dubai. L’avvio operativo è previsto tra il 2027 e il 2028, con iscrizioni gestite direttamente dal sito della Columbia Business School e una formula blended: parte del percorso a New York, il resto a Genova. La retta accademica indicativa è di 25 mila euro.

Un ponte strutturale tra Liguria e Stati Uniti

Alla base dell’accordo, spiegano i promotori, c’è un lavoro di tessitura istituzionale tra pubblico e privato per valorizzare l’ecosistema locale e proiettarlo su scala internazionale. “Questo passaggio arriva dal durissimo lavoro di mettere insieme enti e istituzioni diverse, pubblico e privato, in una parola creare una efficace sinergia per promuovere l’enorme potenziale della nostra città”, afferma l’agente consiliare Annamaria Saiano. “Si apre un canale importante con l’America: è un percorso cominciato anni fa, passato da collaborazioni con Georgetown University e la McDonough School of Business, fino alla Columbia Business School Executive Education. Ora parte una partnership con la Genova Founders School che si svilupperà passo dopo passo.”

Il progetto, nelle intenzioni, punta a rendere Genova un polo capace di attrarre e trattenere talenti, integrando l’apertura internazionale con la storia industriale, sociale, culturale e tecnologica della città e della Liguria.

Il coordinamento: imprenditoria, docenti top e networking globale

“Crediamo che Genova abbia un grandissimo potenziale che può diventare ancora più alto con una proposta più internazionale e una visibilità globale”, spiega Guglielmo Schenardi, coordinatore dell’iniziativa. “La Columbia è tra le migliori nel business ed è fortemente connessa con l’ecosistema internazionale, soprattutto di New York. Il programma partirà nel 2027-2028: ci si iscrive dal sito di Columbia, si è studenti a tutti gli effetti, metà del tempo a New York e il resto a Genova.”

La prima traccia didattica è sull’imprenditoria: come creare e far crescere la propria azienda, con un approccio pratico che affianca ai professori esperti del settore e leader di grandi aziende tecnologiche. Sono previste visite a imprese in California e a New York e, in parallelo, l’arrivo a Genova di figure di primo piano “per far crescere il sistema locale”, sottolinea Schenardi. Centrale l’obiettivo di costruire un network solido: “Le capacità ci sono già, bisogna essere meglio connessi.”

La voce delle imprese: colmare il gap di competenze

Per il sistema economico genovese, l’iniziativa può essere la leva per trasformare buone idee in imprese scalabili. “Molte startup non partono non perché manchi l’idea, ma perché mancano competenze su marketing, finanza, organizzazione, normativa, cybersecurity, digitalizzazione, energia ed ESG”, osserva il segretario generale della Camera di Commercio di Genova, Maurizio Caviglia. “Questo progetto mira a mettere le persone nelle condizioni di realizzare le loro idee e avere successo, anche grazie a mentor di livello mondiale: poter ricevere consigli da chi ha esperienza internazionale non è normale, e noi vogliamo renderlo accessibile a Genova.”

Caviglia vede nella partnership anche un volano di attrattività: “Vogliamo competere con piazze come Milano e portare a Genova studenti da fuori. Se dovessi scegliere oggi un percorso per mia figlia, non avrei dubbi nel preferire questo a molte alternative in Italia. L’Università di Genova, insieme a questo tipo di prodotto, può giocare alla pari sul territorio.”

Cosa aspettarsi: calendario, costi, opportunità

  • Struttura del programma: formula ibrida tra New York e Genova, iscrizione e status studenti gestiti da Columbia Business School Executive Education.
  • Focus formativo: imprenditoria e scale-up, con casi reali, mentorship di top manager e visite a ecosistemi d’eccellenza negli USA.
  • Rete e placement: costruzione di un network internazionale tra studenti, faculty e leader del settore, con l’obiettivo di attivare connessioni durature tra Liguria e Stati Uniti.
  • Tempistiche: avvio tra il 2027 e il 2028, percorso destinato a svilupparsi per fasi.
  • Retta: circa 25 mila euro.

Significato strategico per Genova

La scelta di Genova come base italiana di un programma Columbia Business School Executive Education segna un salto di qualità nell’offerta formativa locale e nell’internazionalizzazione dell’ecosistema. Se da un lato la città porta in dote una tradizione industriale e tecnologica solida, dall’altro la collaborazione promette di colmare il gap di competenze manageriali e connessioni globali richieste dalle nuove imprese. La scommessa è chiara: trasformare Genova in un “place to study” capace di attrarre talenti e capitali, trattenere i migliori profili e far crescere startup e PMI in un quadro competitivo internazionale.

Le parole di Silvia Salis, Sindaca di Genova Nel suo intervento, la sindaca sottolinea l'importanza di un evento capace di collegare Genova agli Stati Uniti, offrendo a giovani italiani e stranieri la possibilità di vivere un'esperienza internazionale in città. Ha evidenziato la necessità di aumentare gli alloggi per gli studenti, annunciando una fitta corrispondenza con Cassa Depositi e Prestiti per incrementare i posti letto e trasformare Genova in una vera e propria città universitaria e accogliente. Infine, ha rimarcato l'obiettivo di creare un legame permanente tra la futura classe dirigente genovese e gli Stati Uniti, aggiungendo che l'arrivo di scuole internazionali e il completamento dell'alta velocità saranno elementi fondamentali per mettere Genova in competizione con realtà come Milano.

Le parole di Simona Ferro, Vice Presidente di Regione Liguria La vice presidente spiega che la Regione Liguria sta mettendo in campo una serie di iniziative per intercettare le esigenze del territorio e sviluppare le competenze ("skill") necessarie per far entrare i giovani nel mondo del lavoro. A questo proposito, ha presentato un progetto considerato unico: l'arrivo della Columbia Business School, un'eccellenza mondiale nel settore del management e del business presente solo a Parigi, New York e Dubai, che tra il 2027 e il 2028 organizzerà un master di otto mesi proprio a Genova. Questa iniziativa, ha concluso, consentirà ai ragazzi di ampliare le proprie competenze respirando un'aria di internazionalità, alzando così "l'asticella" del livello di preparazione e delle opportunità offerte da Genova e dalla Liguria.

Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagramsu Youtube e su Facebook.