Chiavari, la "battaglia" del depuratore alla Colmata
di Redazione
Il progetto continua a dividere l'amministrazione comunale dal comitato del "no"
Il progetto per il depuratore in Colmata continua a far litigare a Chiavari. Neanche la riunione di questa mattina tra amministrazione, comitato "no al depuratore in Colmata" e tecnici Iren ha aiutato a trovare un punto di incontro. "I tecnici di Iren hanno risposto punto per punto alle domande e alle richieste di chiarimenti - spiega una nota dell'amministrazione comunale - spiegando che gli studi e le analisi citate non sono corrette e generano confusione, in quanto paragonano dati di diversa natura tra loro. Per citare le parole dei professionisti di Iren, si confondono le mele con le seggiole, neanche le mele con le pere".
"Ci riteniamo insoddisfatti dall'incontro di oggi - precisa Andrea Sanguineti, presidente del Comitato 'No al depuratore in colmata' - Alle nostre puntuali osservazioni tecniche, Iren ha risposto in sostanza che questo è il miglior progetto fattibile per le caratteristiche del sito individuato. La battaglia continua".
La questione non è tanto la costruzione dell'impianto ma il luogo, la Colmata, area pubblica sul mare che precedenti progetti, appoggiati tra gli altri dal patron di Duferco Antonio Gozzi, aveva individuato come luogo per costruzioni residenziali e di incubatori di impresa. Il progetto del depuratore invece consentirà la realizzazione sull'area di un polo scolastico oltre che di parcheggi interrati.
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