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Cassano boccia la serie tv su Totti: "Il mio personaggio non mi è piaciuto"

di Maria Grazia Barile

Fantantonio precisa: "Non assomiglia a me, la sua parlata non c’entra niente. E poi non è vero che fossi invadente"

Antonio Cassano critico sulla serie TV 'Speravo de morì prima', dedicata agli ultimi due anni di carriera alla Roma di Francesco Totti. In particolare sul suo personaggio, interpretato da Gabriel Montesi: "Non assomiglia a me. La sua parlata non c’entra niente con noi, il barese è difficile. I vestiti? Io mi vestivo anche peggio. Il film è venuto bene, ma la realtà non c’entra niente con il film. Se realmente si racconta la realtà ci voglio 10 anni per raccontare quello che io ho fatto a Roma e quello che si è fatto a Roma".

Altri appunti sul rapporto fra lui e Totti: "Quando lui ha dovuto prendere delle decisioni importanti, io non c’ero già più, ero andato via nel 2006. Lui ha rinnovato nel 2004 e aveva 3 anni di contratto. Quando siamo stati 4 anni senza parlare io non c’ero già più. La convivenza in casa? Io ringrazierò per sempre il padre e la madre di Francesco perché mi hanno trattato sempre come un figlio. Ma l’invadenza che è stata fatta passare non c’è mai stata".

Cassano concorda invece sulla vita notturna con Totti ai tempi della Roma: "Francesco i primi 6-7 mesi era ancora single. Il giorno che dormivamo di più andavamo a dormire alle sette. Poi da quando si è fidanzato con Ilary è finito tutto e mi ha lasciato solo. Mi aveva soprannominato il metronotte perchè giravo solo di notte".