Caro energia e petrolio: lavori stradali fino al +50%, allarme paralisi
di R.S.
L’allarme arriva da Siteb, che ha scritto al ministro Salvini chiedendo misure urgenti per evitare il blocco del settore
Il forte aumento di petrolio ed energia sta facendo impennare i costi dei lavori stradali, con rincari fino al 50%. In 20 giorni il bitume è salito fino a +47% (circa 200 euro a tonnellata) e il costo dell’energia, in particolare del metano, è quasi raddoppiato.
L’allarme arriva da Siteb, che ha scritto al ministro Salvini chiedendo misure urgenti per evitare il blocco del settore. Le imprese rischiano infatti di non riuscire a sostenere i costi, con possibili stop ai cantieri e crisi aziendali.
Tra le richieste: compensazioni straordinarie, aggiornamento dei prezzi negli appalti e revisione dei meccanismi di adeguamento. Senza interventi, avverte l’associazione, sono a rischio produzione, occupazione e tempi dei lavori, con possibili effetti anche sulla sicurezza stradale.
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