Carige, accordo raggiunto con gli ex vertici Albani e Montani
di Edoardo Cozza
Riconosciuti 200mila euro a testa per il danno morale e d'immagine a seguito dell'azione legala intrapresa dal gruppo Malacalza, quando aveva il controllo della banca
La Corte d'Appello di Genova ha dichiarato estinto il procedimento che coinvolgeva Banca Carige, Cesare Castelbarco Albani e Piero Montani in merito all'azione di responsabilità a suo tempo intrapresa quando la banca era controllata da Malacalza Investimenti. L'estinzione è stata chiesta da Carige a seguito dell'accordo transattivo raggiunto tra la banca, oggi controllata da Bper, e i due ex amministratori. Ne dà notizia il Secolo XIX.
L'estinzione avviene a seguito della rinuncia all'azione di responsabilità deliberata dall'assemblea degli azionisti di Carige controllata dal Fondo Interbancario, che ha poi ceduto l'80% della banca a Bper, l'istituto emiliano con il quale Genova si fonderà entro l'anno. L'accordo transattivo raggiunto con Castelbarco e Montani riconosce loro circa 200mila euro a testa per il danno morale e d'immagine patito a seguito dell'azione legale intrapresa ai tempi da Malacalza. La decisione della Corte d'appello non è appellabile
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