Cagliari lancia i bus a idrogeno: mobilità pubblica verso lo zero emissioni entro il 2030
di Redazione
Cagliari entra nella nuova era del trasporto pubblico locale, diventando la terza città italiana, dopo Bolzano e Bologna, a introdurre autobus alimentati a idrogeno nella propria flotta. L’iniziativa segna un passo concreto nella strategia industriale e ambientale di CTM, che punta a una transizione energetica capace di trasformare profondamente la mobilità nell’area metropolitana.
Una scelta strategica per la Sardegna
I tre nuovi autobus a idrogeno, presentati a Quartu Sant’Elena, rappresentano una novità assoluta per la Sardegna. Questo intervento si inserisce in un piano di investimenti da circa 150 milioni di euro, con cui CTM mira a rendere la flotta completamente a zero emissioni. La società serve oltre 320.000 residenti, gestisce 32 linee e registra più di 43 milioni di viaggi all’anno. L’arrivo dei nuovi mezzi non è un episodio isolato, ma un tassello di una trasformazione già avviata e destinata a rafforzarsi nei prossimi anni.
Un passo verso il futuro regionale
L’iniziativa è stata sottolineata dall’assessora ai Trasporti della Regione Sardegna, Barbara Manca, che ha collegato direttamente l’introduzione dei mezzi al percorso legislativo regionale: “L’arrivo dei nuovi autobus a idrogeno va nella direzione tracciata dal Nuovo Piano Regionale dei Trasporti e dalla riforma del trasporto pubblico locale, in cui la mobilità a idrogeno gioca un ruolo centrale. Questi interventi ci permetteranno di ottenere risultati importanti nella transizione energetica del trasporto pubblico e nel miglioramento dei servizi per i cittadini”.
Verso il 2030: una flotta completamente green
Il sindaco di Cagliari, Massimo Zedda, ha inquadrato l’iniziativa in una visione più ampia di evoluzione del servizio pubblico e di rafforzamento delle infrastrutture. “I tre autobus a idrogeno, acquistati con fondi del Piano Strategico Nazionale Mobilità Sostenibile della Città metropolitana di Cagliari, serviranno le linee 9 e 19. Già oggi contiamo su circa cento mezzi elettrici, ma entro il 2030 la flotta sarà completamente a zero emissioni”.
Zedda ha anche riconosciuto il ruolo di CTM come “azienda d’eccellenza” e ha sottolineato l’importanza del potenziamento delle infrastrutture di ricarica, con lavori già in corso in viale La Plaia, insieme ai servizi innovativi già attivi, come l’Amico bus, le navette natalizie e la circolare notturna estiva, che il Comune intende estendere a tutto l’anno.
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