La situazione
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Luca Pandimiglio ·
Attualità
di Stefano Rissetto ·
Il duo, gravato da numerosi precedenti di polizia, se l'è cavata con una denuncia a piede libero
Non riesce a Bordighera la “truffa dello specchietto” a due malfattori, neutralizzati dai carabinieri che erano stati allertati dai passanti. I due, un uomo di 29 anni e una donna di 27 anni, gravati da diversi precedenti di polizia, sono stati denunciati a piede libero questa mattina mentre cercavano delle nuove vittime.
La truffa dello specchietto è una pratica relativamente semplice ma molto efficace perché consente di raggirare le vittime, spesso anziani o neopatentati, che vengono accusati di aver danneggiato lo specchietto di uno dei due truffatori mentre un secondo finge di essere stato testimone del danneggiamento.
Per rendere più credibile il raggiro, i truffatori lanciano anche un piccolo sasso o una biglia contro l’autovettura della vittima per dare a quest’ultima la sensazione di aver urtato qualcosa. Poco dopo, un’auto, in genere non troppo nuova, si avvicina a quella della vittima ed il conducente protesta per la rottura dello specchietto. Dopo la constatazione del danno, i truffatori propongono un risarcimento immediato, generalmente in contanti e di modesto valore, circa 50 euro.
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