Bonus edilizia, Ance Liguria sul piede di guerra: "Lo stop del governo avrà effetto boomerang devastante"

di Redazione

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Il presidente Ferraloro: "Le speranze accese da Toti sull'impegno della Regione subito spente dalla scelta del ministero dell'economia e delle finanze"

Bonus edilizia, Ance Liguria sul piede di guerra: "Lo stop del governo avrà effetto boomerang devastante"

"Poco meno di 5 mila interventi edilizi attivati in Liguria grazie al superbonus per un investimento complessivo di 940 milioni di euro, ma proprio il rovescio della medaglia rappresentato dal veto del Mef alle Regioni disposte ad acquisire e quindi a sbloccare i crediti fiscali incagliati, prefigura un effetto boomerang devastante, con il rischio fallimento di centinaia di aziende". Lo afferma Emanuele Ferraloro, presidente di Ance Liguria: "Le speranze accese dall'annuncio del governatore della Liguria Giovanni Toti sono durate lo spazio di un giorno. A spegnerle - scrive Ferraloro - ci ha pensato il ministero dell'economia e delle finanze che ha posto il veto rispetto all'ipotesi di leggi regionali finalizzate all'acquisto dei crediti fiscali incagliati del superbonus".

A Ferraloro fa eco il presidente di Ance Savona Massimo Baccino: "Questa situazione sta generando la tempesta perfetta - afferma Baccino - precipitando le imprese edili in una crisi di liquidità senza vie di uscita, con ricadute occupazionali devastanti e conseguenze altrettanto incontrollabili per tutti quei cittadini che si sono affidati a una misura varata dai Governi e hanno aderito a quello che poteva essere un grande intervento di rinnovamento e risanamento anche energetico del patrimonio immobiliare del Paese".

"Forniremo tutto il nostro supporto - conclude Ferraloro - alla Regione Liguria, specie quando formalizzerà in Conferenza Stato-Regioni la necessità impellente di una soluzione normativa strutturale per sbloccare i crediti del superbonus".