Bicistaffetta 2026: da Lucca a Roma lungo EuroVelo 5 per dare valore alla crescita del cicloturismo in Italia

di R.S.

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Bicistaffetta si configura come un’articolata campagna d’azione e di interlocuzione istituzionale

Bicistaffetta 2026: da Lucca a Roma lungo EuroVelo 5 per dare valore alla crescita del cicloturismo in Italia

 Mentre l’Italia si conferma la meta più ambita al mondo per chi sceglie di viaggiare in bicicletta, torna Bicistaffetta, uno tra i principali appuntamenti promossi da FIAB (Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta). L’iniziativa giunge quest’anno alla sua ventiduesima edizione, riunendo associati e ciclo-ambasciatori da tutta Italia per condividere strade, progetti e visioni lungo il tratto più iconico della Via Francigena: un cammino che, quest’anno, si arricchisce di un prezioso contributo, quello di Coldiretti, attraverso la Fondazione Terranostra. La manifestazione dà ideale continuità all’edizione precedente, che nell’ottobre del 2025 aveva coperto la prima tratta, da Como a Lucca. Dal 28 settembre al 5 ottobre 2026 le pedalate ripartiranno proprio dalla città toscana per raggiungere Piazza San Pietro a Roma in un viaggio di 460 km lungo l’itinerario EuroVelo 5 – Via Romea Francigena. In occasione del ritrovo ufficiale, fissato per lunedì 28 settembre a Lucca, la manifestazione – una vera e propria esplorazione collettiva pensata per valorizzare l’offerta cicloturistica italiana – verrà presentata al pubblico, alle amministrazioni e agli operatori della ricettività.

Bicistaffetta si configura come un’articolata campagna d’azione e di interlocuzione istituzionale: un laboratorio itinerante di sviluppo attraverso il dialogo con le amministrazioni locali, la verifica sulla sicurezza degli itinerari e il confronto sui possibili strumenti per Comuni e imprese. Tappa dopo tappa, i rappresentanti della Federazione – in qualità di Centro di Coordinamento Nazionale EuroVelo – incontreranno sindaci, assessori e portatori d’interesse locali per analizzare lo stato delle infrastrutture e fare il punto sulle politiche a favore della mobilità ciclistica e coinvolgere nuove Regioni ad entrare a far parte del network. Nel corso dei convegni organizzati lungo il tragitto si parlerà diffusamente di cicloturismo e della necessità prioritaria di promuovere e migliorare la sicurezza su tutte le reti ciclabili, con particolare attenzione agli itinerari di Bicitalia e del network europeo EuroVelo.

I dati testimoniano l’impatto economico e strategico del settore: la ciclovia EuroVelo 5 lo scorso anno ha registrato l’incremento di passaggi più significativo d’Europa (+10,1%), mentre sulla Via Francigena ben il 12% dei pellegrini sceglie oggi di viaggiare in bicicletta (dati AEVF). Investire su questo itinerario rappresenta perciò un volano fondamentale di sviluppo per i borghi attraversati. In questo contesto, FIAB illustrerà anche gli strumenti operativi che mette a disposizione dei territori: dalla rete ComuniCiclabili, nata per agevolare e premiare le politiche pubbliche per la mobilità attiva, fino ai progetti dedicati alle imprese come CIAB e Bicitalia, il portale cicloturistico integrato con le strutture bike-friendly della rete Albergabici, pensato per rendere il settore ricettivo protagonista del mercato del cicloturismo.

Il calendario dei convegni prenderà il via a Lucca lunedì 28 settembre, presso il Lucca Hostel & Rooms San Frediano, con una tavola rotonda intitolata Pedalando nel futuro: lo sviluppo della Via Francigena in bicicletta – visioni e progetti locali. L’incontro vedrà la partecipazione dell’Assessore al Turismo di Lucca Remo Santini, l’Assessore al Turismo Comune di Altopascio Alessio Minicozzi, del Presidente di FIAB Italia Luigi Menna e dei responsabili nazionali del progetto Bicitalia ed EuroVelo. Gli interventi saranno incentrati sul network di ComuniCiclabili, sulla Carta dei Valori del Cicloturismo della Regione Toscana e sui progetti locali legati al bando Bici in Comune. Mercoledì 30 settembre i lavori si sposteranno a Siena, nella Sala delle Lupe di Palazzo Pubblico, per un convegno sulla valorizzazione del percorso EuroVelo 5. Tra i relatori figurano l’Assessora al Turismo Vanna Giunti, Alessio Spinelli, Vicepresidente AEVF e i vertici FIAB.

“Le caratteristiche della Bicistaffetta rappresentano l’essenza dello spirito FIAB. Il cicloturismo, che ci porta a percorrere chilometri lungo luoghi affascinanti, anche lontani dal turismo di massa. La comunicazione, grazie all’incontro con le associazioni locali e con la cittadinanza, spesso contenti di raccontarsi a noi. Non dimentichiamoci degli incontri lungo il percorso anche con altri cicloviaggiatori: sono esperienze che danno valore e gusto al viaggio. E infine l’advocacy, grazie agli eventi lungo il percorso che coinvolgono le amministrazioni locali, dalle piccole municipalità ai responsabili regionali” afferma Luigi Menna, Presidente di FIAB.

“Per Campagna Amica è naturale sostenere tutte quelle iniziative che permettono ai cittadini di scoprire i territori attraverso modalità e mezzi lenti e sostenibili. La nostra rete di imprese agricole e agrituristiche è in grado di supportare queste attività mostrando sempre di più la loro vocazione di “porta verso la campagna”. Con la FIAB è attivo un accordo che porterà in tantissimi luoghi d’Italia i ciclisti a scoprire le bellezze del nostro Paese” evidenzia Dominga Cotarella, Presidente di Campagna Amica.

L’itinerario prenderà il via martedì 29 settembre con la prima tappa di 63 km da Lucca a Castelfiorentino, che si snoderà tra vigne e crinali toccando Altopascio, Fucecchio e San Miniato. La seconda tappa di mercoledì 30 settembre condurrà i partecipanti da Castelfiorentino a Siena in 74 km, passando per le torri di San Gimignano, l’abbazia di Abbadia Isola, Monteriggioni e Colle di Val d’Elsa. Giovedì 1° ottobre la terza frazione di 56 km collegherà Siena a San Quirico d’Orcia, facendo pedalare sulle iconiche strade bianche della Val d’Arbia. La quarta tappa di venerdì 2 ottobre porterà il gruppo da San Quirico d’Orcia a Proceno per 61 km caratterizzati dall’ingresso nel Lazio. Sabato 3 ottobre si svolgerà la quinta tappa da Proceno a Viterbo di 59 km, toccando Acquapendente, il Lago di Bolsena e Montefiascone prima di arrivare nella Città dei Papi. La sesta frazione di domenica 4 ottobre si snoderà per 62 km da Viterbo a Campagnano di Roma, attraversando Vetralla e il parco archeologico di Sutri. Infine, lunedì 5 ottobre, la settima e ultima tappa condurrà in 46 km i ciclisti da Campagnano, nel cuore della Capitale, fino al traguardo finale in Piazza San Pietro.

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