Bassetti: "Il coronavirus ha perso numeri e forza, è come se fosse mutato in meglio"

di Redazione

Il virologo: "Non sembra più la bomba biologica di marzo e aprile che uccideva in pochi giorni"

"Sembra abbastanza evidente ai più che ci sia una minor circolazione di SarsCoV-2 rispetto a qualche settimana fa. Prova ne è che i ricoveri ospedalieri e il numero di persone che rimangono a casa con sintomatologia compatibile con COVID è drasticamente diminuito. Questo è quello che abbiamo osservato noi e che osservano anche i colleghi impegnati sul campo nelle altre regioni italiane. Sono le segnalazioni di quei medici sia ospedalieri che territoriali che hanno visto il virus in faccia e lo hanno affrontato. Sono questi medici che lo conoscono di più avendogli anche preso le misure e che andrebbero ascoltati maggiormente." Così Matteo Bassetti, il direttore della Clinica malattie infettive del Policlinico San Martino di Genova, ha fatto il punto sulla situazione e sull'evoluzione del coronavirus nelle ultime settimane. 

La guardia deve rimanere altissima ma gli ultimi studi sembrano fornire segnali positivi: "Altro dato molto importante lo riportano i colleghi del Laboratorio di Microbiologia dell'Asst Spedali Civili di Brescia dove è stata isolata una variante più buona, estremamente meno potente di Sars-CoV-2. Un pò come se fosse mutato in meglio: non più la bomba biologica di marzo e aprile che uccideva in pochi giorni, ma un virus meno devastante, meno aggressivo e meno letale - prosegue Bassetti - Questa osservazione, che andrà suffragata anche dagli altri straordinari laboratori di virologia presenti in Italia, conferma due osservazioni fatte dai medici che sono stati in prima linea fin dal principio: il virus ha perso numeri e forza.