Autostrade, la Uiltrasporti: "A rischio i lavori di manutenzione in Liguria"

di Fabio Canessa

La cooperativa Sanguglielmo non paga più i lavoratori, Ciaccio: "Modo sbagliato di gestire gli appalti"

A rischio le attività di manutenzione sulle autostrade liguri. A denunciarlo è la Uiltrasporti che sta seguendo i 160 lavoratori della cooperativa Sanguglielmo, da mesi in difficoltà col pagamento degli stipendi. La ditta, che lavora in appalto per Aspi e le società collegate, si occupa di segnaletica stradale e ripristino incidenti su A7, A12, A10, A26, A4 e A21.

"La cooperativa adotta modi da caporalato imponendo ai lavoratori di alzare la testa, e se lo fanno li tengono a casa. Già da qualche mese abbiamo segnalato ad Autostrade la situazione particolare che stanno vivendo i lavoratori, ma la società si è limitata a chiedere chiarimenti alla cooperativa non preoccupandosi delle retribuzioni dei lavoratori", spiega Giovanni Ciaccio, segretario ligure della Uiltrasporti.

Il sindacato ha chiesto un incontro col prefetto di Genova e un intervento immediato ad Autostrade, ma è pronto anche a dare battaglia in tribunale. In ballo ci sono gli stipendi di aprile ma anche le spettanze arretrate dovute a un errato inquadramento professionale. "Il problema è che ora la cooperativa non riesce più a pagare nessuno - continua Ciaccio - inoltre ci siamo accorti che il contratto è stato cambiato come se fossero addetti alle pulizie, invece sono persone che dal mattino alla sera rischiano la vita in autostrada".

"Questo modo di gestire gli appalti è molto pericoloso, e quello che si prospetta lo è ancora di più. Nessuno controlla davvero che le società in appalto riescano a coprire il costo del lavoro. In questo caso è chiaro che non sia così".