Atac punta sulla tecnologia: una card ricaricabile per conservare i biglietti

di Redazione

Il percorso di digitalizzazione va nella direzione di semplificare gli strumenti di pagamento: con una sola tessera si potranno acquistare più tagliandi

Atac punta sulla tecnologia: una card ricaricabile per conservare i biglietti

Le nuove biglietterie automatiche di Atac adottano la tecnologia chip on paper. Le card denominate +Roma in tasca, emesse dalle macchine al posto del biglietto, consentono di conservare i titoli acquistati su un unico supporto elettronico e possono essere ricaricate, oltre che nelle nuove biglietterie automatiche, utilizzabili con carta di credito, anche nelle biglietterie ATAC e negli oltre 1.000 punti vendita diffusi sul territorio (tabacchi, bar, edicole e tourist point).

Si tratta quindi di una nuova tappa del percorso di digitalizzazione che ATAC ha intrapreso per semplificare gli strumenti di pagamento. Si ricorda che è già possibile accedere con carta di credito in metropolitana, grazie al sistema Tap&Go e che, entro la fine del 2022, l’intera flotta di superficie sarà attrezzata per offrire lo stesso servizio.

L’obiettivo, oltre a migliorare l’esperienza di acquisto del cliente, è diminuire sempre più l’emissione di biglietti cartacei in favore dei pagamenti digitali, consentendo da un lato di ridurre i costi di gestione dall’altro di incentivare comportamenti più green e sostenibili.

Le nuove biglietterie automatiche si aggiungono a quelle già attive lungo la rete di trasporto pubblico e saranno 100 entro fine anno.

Per incentivare l’utilizzo del nuovo supporto, fino al prossimo 12 luglio le card +Roma in tasca saranno emesse gratuitamente. Dal 13 luglio la card costerà 50 centesimi per acquisti di titoli inferiori a sette euro, mentre rimarrà gratuita per acquisti superiori. Sulla card si possono caricare BIT100 minuti, anche con acquisti multipli fino ad una scorta massima di 12 biglietti, oltre che i biglietti turistici 24/48/72 ore e la Carta settimanale (CIS).