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AstraZeneca, verso nuove indicazioni dal Cts: fortemente sconsigliato sotto i 30-40 anni

di Marco Innocenti

Il vaccino anglo-svedese in Italia è già "preferibilmente raccomandato" per gli over 60: gli esperti starebbero per rafforzare questa indicazione

Si torna a parlare del vaccino AstraZeneca, dopo i casi registrati anche in Liguria di reazioni avverse dopo la somministrazione del siero. Anche per questo c'è grande attesa per il pronunciamento del Cts, previsto per oggi, che dovrebbe ribadire con maggior enfasi l'indicazione già dettata in precedenza: il vaccino AstraZeneca deve essere somministrato "preferibilmente" agli over 60. Gli esperti, insomma, non dovrebbero porre alcuna limitazione d'età, o almeno non così stringente, ma richiamare le Regioni ad un utilizzo più in linea con le linee guida già emanate tempo fa.

Da nord a sud, infatti, l'Italia vive una situazione assolutamente eterogenea, con regioni che hanno confermato i cosiddetti Open Day AstraZeneca e regioni dove sono stati sospesi, proprio in attesa del pronunciamento del Cts. Friuli Venezia Giulia e Veneto, da tempo, hanno rinunciato ai vaccini a vettore virale, Astra e Johnson, per gli under 60, così come Puglia e Sardegna. Ma in altre regioni si sono prese strade differenti.

La possibilità quindi che il Comitato Tecnico Scientifico ribadisca l'indicazione già fornita settimane fa è la più verosimile, senza individuare fasce d'età di non somministrazione, ad esempio al di sotto dei 40 anni, ma richiamando le regioni ad un utilizzo delle dosi AstraZeneca decisamente più rivolto agli anziani. Possibile anche che arrivi un indicazione sul genere, visto che finora molte delle reazioni avverse più gravi si sono verificate fra le donne.