Assoferr ha un nuovo presidente: è Armando De Girolamo

di Edoardo Cozza

L'amministratore unico di Lotras eletto all'unanimità dal nuovo consiglio direttivo: "Proseguiremo il confronto con le istituzioni con rinnovato vigore"

Assoferr ha un nuovo presidente: è Armando De Girolamo

 L’Amministratore Unico di Lotras, Armando de Girolamo, è il nuovo Presidente di ASSOFERR, l’Associazione degli operatori ferroviari e intermodali costituita da Imprese nazionali ed estere, che sviluppano un volume d’affari annuo di 3,5 miliardi di euro e un indotto diretto di oltre 5.000 dipendenti.

Lo ha eletto stamane all’unanimità il nuovo Consiglio Direttivo che ha fatto seguito all’Assemblea Generale degli associati.
In un momento di particolare vulnerabilità economica e sociale – per le conseguenze del biennio di emergenza pandemica e le difficoltà determinate dal conflitto bellico in atto nell’est europeo – gli operatori ferroviari ed intermodali confermano il loro impegno per supportare il sistema Italia nelle sfide della competitività e della transizione ecologica sostenibile.

“ASSOFERR – ha dichiarato il Presidente Armando de Girolamo – proseguirà con rinnovato vigore il confronto nelle diverse sedi istituzionali per avvalorare il ruolo centrale e strategico del trasporto delle merci su ferrovia, in grado di declinare e portare a sintesi i valori della tutela ambientale, della sicurezza e dell’efficienza economica, anche alla luce delle nuove opportunità richieste dalla digitalizzazione ai fini di una reale competitività e sostenibilità della modalità ferroviaria”.

“Questi elementi, tuttavia – ha proseguito de Girolamo – non possono prescindere dall’attuazione di indirizzi governativi e di politica economica di settore da porre in essere attraverso scelte precise ed al contempo ordinate in funzione delle priorità e coordinate, in direzione della semplificazione amministrativa e del contenimento dei costi energetici, anche alla luce dell’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. E’ inoltre assolutamente prioritaria ed imprescindibile una politica industriale in grado di ampliare la capacità produttiva e la produttività del Paese, dimensioni in grado di segnare il vero punto di svolta rispetto al passato se integrate con strumenti a sostegno dell’appetibilità e della fruibilità economica vincenti per la modalità ferroviaria”.

“In questo contesto dovranno esser previsti interventi dedicati e strutturali per il nostro comparto così da giustificare la grande mole di risorse messe a disposizione per l’infrastruttura ferroviaria che potrà vedere il sistema ferroviario in grado realmente di utilizzarla pienamente e con l’auspicato ritorno economico. Pertanto, l’azione di ASSOFERR sarà tesa a un’apertura diffusa di coinvolgimento di tutte le altre Rappresentanze del mondo ferroviario proprio perché dalla sintesi che ne scaturirà si avrà quella giusta autorevolezza per far valere e dare forza alle istanze significative per il mondo del trasporto via treno nei confronti dei Soggetti decisionali.

Nel biennio 2022-2024 il Presidente Armando de Girolamo, già alla guida di ASSOFERR dal 2008 al 2010, sarà affiancato dai Vice Presidenti Angelo Chigioni (Lucchini Rs), Guido Gazzola (VTG Rail Europe), Andreas Nolte (Transwaggon) e dai Consiglieri Vittorio Gatti (Chemoil), Alberto Grisone (Hupac), Walter Leopardi (Sitfa), Barbara Recli (Ermewa) Roberto Torluccio (Interporto Bologna) Pieralberto Vecchi (Ambrogio Intermodal).