La Spezia, bufera sul modulo per le vaccinazioni: "omosessualità comportamenti a rischio Covid"

di Gregorio Spigno

La risposta della Regione Liguria: “Un episodio inaccettabile e discriminatorio”

La Spezia, bufera sul modulo per le vaccinazioni: "omosessualità comportamenti a rischio Covid"

E' bufera a La Spezia per un modulo delle vaccinazioni diramato dalla Asl5 che ha citato l'omosessualità come comportamento a rischio Covid, è arrivata subito la replica da parte della Regione Liguria.
Di seguito, il testo pubblicato via Facebook dalla pagina ufficiale:

"Regione Liguria stigmatizza e condanna fermamente quanto accaduto nella Asl5, in relazione al modulo per accedere alla vaccinazione anti Covid-19.

Trattandosi di un errore inaccettabile e discriminatorio, Regione Liguria attiverà le procedure di indagine amministrativa per verificare le responsabilità e adottare i necessari provvedimenti.

L’azienda sanitaria si scusa a nome dell’intera sanità ligure con tutti i cittadini che si siano sentiti offesi". 

Pochi minuti dopo il presidente Toti ha commentato l'accaduto con un post su Facebook: "Stigmatizzo e condanno fermamente quanto accaduto in Asl5, in relazione alla comunicazione, fortemente discriminatoria, per l'accesso alla fase2 della campagna di vaccinazione anti Covid-19". Si legge nella nota: "Si tratta di un errore inaccettabile" e per questo il presidente Toti "ha dato immediatamente mandato alla Asl5 di ritirare la comunicazione e agli uffici di avviare un'indagine per individuare le responsabilità e adottare provvedimenti disciplinari".

"Asl5 si scusa a nome dell'intera sanità ligure con tutti i cittadini che si siano sentiti offesi".