Aree ex Ilva, i lavoratori di Spinelli: "Preoccupati per i nostri figli"

di Fabio Canessa

Sgombero ancora in sospeso, Toti: "Il M5s gioca campagna populista sulle sentenze del Tar"

Aree ex Ilva, i lavoratori di Spinelli: "Preoccupati per i nostri figli"

I dipendenti di Spinelli passano al contrattacco e scrivono a Toti, Bucci e Signorini per chiedere un incontro dopo la sentenza del Tar che obbliga di fatto a sgomberare le aree ex Ilva di Cornigliano, alla foce del Polcevera, e la battaglia condotta dalle opposizioni (M5s in testa) contro il terminalista.

"In questi giorni di campagna elettorale abbiamo letto e si susseguono molte notizie che ci fanno comprendere come la nostra permanenza su queste aree sia messa pesantemente in discussione da diverse forze politiche che sembrerebbero minimizzare, oltre alla nostra esistenza e alle nostre problematiche, anche quella delle nostre famiglie e dei nostri figli", si legge nella lettera firmata da 54 lavoratori.

I dipendenti ricordano che la delocalizzazione in quelle aree è figlia dello 'sfratto' dalla collina degli Erzelli e parlano di una situazione che "non ci fa più dormire sereni, già dall'anno 2006". I lavoratori denunciano "l'assoluto disinteresse alle nostre gravi problematiche, tenute solamente in considerazione della nostra azienda di appartenenza che, fino ad ora, ha tentato di tutelarci e difenderci".

I lavoratori chiedono di inserire la clausola sociale nel bando sospeso dal Tar e aggiungono: "Siamo rimasti perplessi dell'attenzione mediatica" sulle aree, "stupiti di essere considerati soggetti trasparenti rispetto al problema", perché "nessuno ha mai parlato della forza lavoro presente nelle aree" e "meravigliati che la stessa attenzione non sia stata rivolta alle aree dell'aeroporto di Genova, occupate da altre realtà, parrebbe, senza alcuna gara".

I firmatari chiedono dunque un incontro con Comune, Regione, Società per Cornigliano e Autorità portuale per conoscere le intenzioni reali delle istituzioni.

"Qualcuno con le sentenze del Tar sulle aree ex Ilva di Cornigliano gioca una campagna populista, un po' sconsiderata, pensando che la giustizia assoluta debba prevalere nel mondo. Io sono per la giustizia ma anche per il lavoro, altrimenti si finisce come quel medico che dichiara ai parenti: l'operazione è perfettamente riuscita, purtroppo il paziente è morto. Mi sembra la politica dei 5 stelle". Così il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti.

"Siamo tenuti a rispettare la sentenza - ribadisce Toti -, ma anche nell'ultimo collegio di vigilanza della Società per Cornigliano in Prefettura ho ribadito che l'attenzione per l' occupazione e l'importanza strategica di quel terminal per i volumi del porto di Genova devono essere tenuti in considerazione, non si può agire non tenendo in considerazione la forza lavoro".