Anziani derubati da finti addetti Asl che bussano per fare il test sul Coronavirus
di Marco Innocenti
In provincia di Rovigo gli sciacalli sono già all'opera
L'allarme arriva dalla provincia di Rovigo e, più precisamente, dalla zona del Polesine dove sembra che in queste ultime 48 ore gli sciacalli si siano già messi all'opera. E c'è da scommettere che non ci metteranno molto ad arrivare anche qui in Liguria, sfruttando il caos generato dalla crisi Coronavirus e approfittandone per truffare e derubare anziani soli.
Lo schema è molto semplice: due finti addetti dell'Asl, muniti di falsi tesserini di riconoscimento, si presentano alla porta e, con fare molto professionale, dicono di essere stati mandati sul territorio per effettuare controlli sulle persone al fine di rintracciare eventuali contagiati. Mostrano dei falsi tamponi nasali, si fanno aprire la porta ed il gioco è fatto.
Una volta entrati ed assicuratisi che non ci sia qualcun'altro in casa, fanno allontanare con una scusa l'anziano di turno e rovistano alla ricerca di denaro o qualunque altra cosa di valore. Poi, basta fingere di effettuare davvero il tampone nasale ed uscire di casa, allontanandosi alla chetichella. In Veneto, in questo modo, sono stati già derubati molti anziani.
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