Anniversario uccisione Guido Rossa. Il sindaco Bucci: "Un esempio per tutti noi"

di Marco Innocenti

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Il primo cittadino ai giovani: "Si è sacrificato per difendere i principi della Costituzione"

Anniversario uccisione Guido Rossa. Il sindaco Bucci: "Un esempio per tutti noi"

"Sono orgoglioso come genovese dell'esempio di Guido Rossa, anche oggi a 41 distanza è un grande esempio per tutti noi, un esempio di quello che vuol dire essere fedeli alla Costituzione e alle leggi alla società per cui in cui si vive".

Lo ha detto il sindaco di Genova Marco Bucci nella commemorazione di Guido Rossa, l'operaio ucciso 41 anni fa a Genova dalle Brigate Rosse.

La cerimonia, la prima di una lunga giornata di appuntamenti dedicati al sindacalista ammazzato per avere denunciato i terroristi delle Br, si è svolta stamane sul luogo dell'omicidio, ai giardini di via Fracchia, ad Oregina, alla presenza fra gli altri di Sabina Rossa, la figlia di Guido, e di tanti studenti. "Grazie per essere qui ha aggiunto Bucci rivolto ai ragazzi - oggi è il momento in cui la città si riunisce e commemora la figura di Guido Rossa. Sono molto contento che ci siamo i giovani perché vorrei che il messaggio veramente raggiungesse i giovani, Genova è una città che è sempre stata precursore di tantissime cose, purtroppo anche dalla nascita delle Brigate Rosse. Ma essere fedeli ai valori della democrazia fino al sacrificio estremo, come ha fatto Guido Rossa, è un esempio per noi e un esempio per voi che siete più giovani, per tutte le sfide che avete domani per costruire una società civile: Io ho fatto per 12 anni alpinismo, non non voglio fare paragoni, però eravamo una nicchia di persone che andavano per monti ogni weekend e la frase "dobbiamo scendere dalle montagne per fare qualcosa" è una frase che si diceva perchè  andare a isolarsi nelle montagne talvolta è bello, però, bisogna anche lavorare per la nostra città e io quella frase l'ho avuta nel cuore, l'abbiamo avuta in tanti nel cuore perché fedele alla costituzione, bisogna rispettare gli altri e soprattutto rispettare i propri doveri e i propri ideali etici e morali. Questo è il messaggio di Rossa per tutti noi e soprattutto per voi giovani, noi abbiamo il dovere di lasciare a voi un mondo migliore, Guido lo ha fatto. Siamo tutti impegnati per farlo, per voi, anche voi dovete essere impegnati per farlo per le prossime generazioni. Ricordiamoci Guido e grazie a tutti voi per essere qui".

 

 

 

 

 

Guido Rossa, operaio dell'Italsider e sindacalista della Cgil, era stato barbaramente ucciso dalle Brigate Rosse davanti alla sua abitazione, in via Fracchia, per aver denunciato Francesco Berardi, un brigatista infiltrato all'interno della fabbrica.

Alla deposizione di una corona di fiori presso il cippo che ne ricorda il sacrificio, all'interno dei giardini di via Fracchia, dove Guido Rossa fu colpito a morte dal commando brigatista guidato da Riccardo Dura, oltre al sindaco e la figlia di Rossa erano presenti fra gli altri Alberto Pera dell'AN.P.I Oregina, Federica Cavalleri, Assessore del Municipio I Centro Est, Donatella Alfonso dell'AN.P.I. ed una rappresentanza di studenti della scuola secondaria di I grado dell’Istituto Comprensivo Statale Oregina “Gastaldi”.

Alle 10.30 altra cerimonia ad ArcelorMittal dove avrà luogo la commemorazione vera e propria, con la presenza del segretario generale della Cgil Maurizio Landini.

Alle 14.00, poi, Cgil, Cisl e Uil celebreranno il ricordo presso il monumento in largo XII ottobre, dove verrà deposta una corona di fiori alla presenza dei segretari di Camera del Lavoro Cgil Genova, Cisl Genova, Uil Liguria e del vice sindaco di Genova Stefano Balleari.