Andora, stasera manifestazione per l'acqua potabile: il vescovo acconsente all'utilizzo del termine 'via crucis'

di Redazione

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Chiarimento tra il presidente di Assoutenti Furio Truzzi e monsignor Borghetti dopo le polemiche degli ultimi giorni

Andora, stasera manifestazione per l'acqua potabile: il vescovo acconsente all'utilizzo del termine 'via crucis'

Ultimi preparativi per la manifestazione di questa sera alle 21 lungo le vie di Andora per chiedere acqua potabile subito. Una “via crucis” dell’acqua salata che partirà dal dissalatore di via Risorgimento, indetta dalle associazioni Assoutenti, Onda ligure consumo ambiente e Comitato acqua cara in bolletta Andora per protestare contro la crisi idrica.

Da segnalare uno scambio epistolare tra il Vescovo di Albenga-Imperia,  monsignor Guglielmo Borghetti, e il presidente nazionale di Assoutenti, Furio Truzzi, a chiarimento della polemica strumentale attivata da alcuni andoresi circa l’uso del termine “via crucis” per descrivere la manifestazione dei cittadini contro l’emergenza idrica ad Andora

Scrive il vescovo in una comunicazione inviata al presidente di Assoutenti: “Ringrazio per la cortese lettera che offre la chiara interpretazione del titolo della manifestazione e auspico che il problema così essenziale dell’acqua trovi presto soluzione”.

“Non avevamo dubbi circa il fatto che la massima autorità religiosa del territorio avesse correttamente interpretato il senso e lo spirito dell’iniziativa, e ringraziamo Monsignor Borghetti per essersi espresso a favore dei cittadini di Andora”  commenta Truzzi.

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