Amt, Comune e Città Metropolitana: "La Regione mantenga tutti gli impegni, mancano 15 milioni di euro"

di Redazione

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Amt, Comune e Città Metropolitana: "La Regione mantenga tutti gli impegni, mancano 15 milioni di euro"
GENOVA - «Pur esprimendo un giudizio positivo sugli impegni annunciati oggi nel corso della conferenza stampa sulle misure regionali di sostegno al TPL, durante la quale il presidente Marco Bucci e l'assessore Marco Scajola hanno confermato alcune misure assunte da Regione Liguria ai fini dell'attuazione del piano di risanamento di AMT, esprimiamo forte preoccupazione perché sembra essere stato tralasciato l'incremento di 15 milioni di euro, a partire dal 2026, del corrispettivo annuale a favore dell'azienda di trasporto genovese». Così, in una nota congiunta, il vicesindaco del Comune di Genova, Alessandro Terrile, e il vicesindaco della Città metropolitana, Simone Franceschi.
 
«L'incremento complessivo del corrispettivo di 20,7 milioni all'anno dal 2026 (dei quali 15 milioni a carico di Regione Liguria, 5 milioni a carico del Comune di Genova e 700.000 euro a carico della Città Metropolitana) è uno degli elementi fondanti del piano di risanamento di AMT, che si affianca alle altre misure confermate da Comune e Regione – spiegano Terrile e Franceschi - il mancato annuncio in conferenza stampa fa seguito al mancato stanziamento delle risorse regionali previste, in sede di assestamento di bilancio dello scorso luglio».
 
«Se, infatti, con l'assestamento di luglio, Comune e Città Metropolitana hanno approvato le variazioni di bilancio che contengono gli impegni previsti dai due enti - proseguono i due vicesindaci - nell'assestamento del bilancio regionale non c'è traccia dei 15 milioni aggiuntivi che dovrebbero portare a 110 milioni all'anno i contributi regionali a favore del bacino genovese, secondo l'impegno assunto dal presidente della Regione con la lettera del 13 febbraio 2026. Si tratta di una previsione indispensabile anche per consentire alla Città Metropolitana di procedere alla revisione dei contratti di servizio in essere con l'azienda, dando concreta attuazione agli impegni assunti nell'ambito del piano di risanamento».
 
Terrile e Franceschi rimarcano che «AMT deve poter contare sul sostegno degli enti locali e, soprattutto, sulla parola dei loro amministratori. Regione Liguria chiarisca senza ulteriore ritardo tempi e modalità dello stanziamento e dell'erogazione del corrispettivo integrativo. Senza queste risorse, il piano di risanamento di AMT rischia di essere messo in discussione».

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