Condividi:


Amico & Co presenta il nuovo ShipLift da 4000 tonnellate

di Marco Innocenti

Il prossimo obiettivo: il via ai lavori della Darsena Nautica

E' già operativo da metà ottobre ma il nuovo ShipLift presentato da Amico & Co promette di essere una vera e propria rivoluzione per l'operatività del cantiere genovese. Con una portata di 4mila tonnellate, permetterà di superare i limiti derivanti dall'utilizzo dei bacini di carenaggio, grazie ad un sistema costituito da una piattaforma sommergibile e da carrelli posti su rotaie.

La piattaforma avrà il compito di sollevare lo yacht, una volta ancorato ai sostegni da sub specializzati, fino al livello del piano banchina grazie ad argani sincronizzati. Poi entreranno in funzione i carrelli che, viaggiando su rotaie, potranno spostare l'imbarcazione verso una delle cinque nuove postazioni ricavate grazie alla ristrutturazione di un'area di 25mila metri quadrati. Il tutto, grazie ad un sistema elettrificato ad emissioni zero.

Un'opera realizzata in tempi record, dopo appena 14 mesi di lavoro, e grazie ad un investimento complessivo di oltre 27 milioni di euro: 13 milioni con un finanziamento agevolato erogato da Invitalia, 4 concessi sempre da Invitalia in conto capitale e i restanti 10 a carico di Amico & Co. Al di là dei costi e dei tempi, però, il nuovo ShipLift permetterà ad Amico & Co di ospitare imbarcazioni fino ai 95 metri di lunghezza ed anzi, già oggi, la nuova infrastruttura ha permesso al cantiere di acquisire 9 nuovi contratti. Un deciso balzo in avanti rispetto ai 2 o 3 che sarebbe stato possibile accettare senza l'innovazione rappresentata da questa grande opera di riorganizzazione e ammodernamento.

"ShipLift è un risultato che ci rende orgogliosi - ha detto Alberto Amico, presidente di Amico & Co - e premia la forza generata dalla nostra cultura del lavoro, del servizio, della creatività e della specializzazione tipiche del Made in Italy. Siamo convinti che rappresenti una grande opportunità e un'occasione per rendere Genova un hub di riferimento mondiale per gli yacht grandi e grandissimi, attivando e potenziando un sistema economico di qualità che genera sviluppo e benessere su tutto il territorio, con una notevole ricaduta anche culturale sulla città".