Altra notte, altro incendio, rogo nei boschi di Campo Ligure
di Michele Varì
Un cliché: allarme in tarda serata, fiamme spente all'alba
Altra notte altro incendio in provincia di Genova dove i vigili del fuoco in queste irreali settimane di quarantena con le strade deserte e le città immobili vengono chiamati a spegnere un rogo ogni volta che scende il buio.
L'ultimo incendio la scorsa sera fra i boschi e la vegetazione delle Capanne di Marcarolo, sulle alture di Campo Ligure, Valle Stura, entroterra di Genova in direzione del basso Piemonte.
L'allarme alle 23 con molte telefonate al centralino dei pompieri di Genova, la prima a partire è stata la squadra del distaccamento di Multedo, la più a ponente. I vigili del fuoco sul posto hanno trovato l'ausilio prezioso dei volontari anti incendio della zona. La lotta contro le fiamme, come negli altri roghi, è durata sino alle prime luci dell'alba. L'incendio a quell'ora è stato dichiarato spento. Ma alcuni volontari sono rimasti a presidiare la zona per accertare che il fuoco non riprendesse a bruciare.
Impossibile per ora ipotizzare le cause del rogo ma non si esclude l'opera di un piromane, o anche il gesto colposo di qualche contadino che ha acceso un fuoco per bruciare sterpaglie e che poi non è riuscito a controllate le fiamme
Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagram, su Youtube e su Facebook.
Altre notizie
Benvenuti in Liguria nell'Aveto alla scoperta della baciocca e dei profumi di primavera
22/03/2026
di Gilberto Volpara
Diga foranea, pescatori in crisi: “Così il mare si svuota e noi restiamo senza lavoro”
21/03/2026
di Carlotta Nicoletti
Genova si prepara all’Adunata Alpini: concerto a Pontedecimo per i 105 anni tra memoria e tradizione
21/03/2026
di Carlotta Nicoletti
Santo Stefano d’Aveto punta sull’innevamento artificiale: progetto da un milione
21/03/2026
di Carlotta Nicoletti
Depositi chimici, il Comitato: “La nostra vittoria non deve essere la sconfitta di nessuno”
21/03/2026
di Anna Li Vigni

