Venerdi, 20 settembre 2019  

Albaro, i privati “adottano” mille metri quadrati di verde urbano

Il sindaco Bucci: "La logica è quella della collaborazione con le aziende partecipate"
2019-09-10T19:34:24+00:00

Oltre 1000 metri quadri di aiuole e alberature nel quartiere residenziale di Albaro, a Genova, saranno adottati da un’azienda privata che collaborerà con la pubblica amministrazione per la manutenzione del verde. Il progetto, lanciato stamani simbolicamente in piazza Leopardi, con la semina del comunicato stampa biodegrabile e “seminabile”, vede protagonista Ign, consorzio stabile, azienda genovese attiva in diversi servizi (distribuzone mense, giardinaggio, pulizie), il Comune di Genova e il municipio Medio Levante. Alla presentazione, oltre all’amministratore di Ign, Riccarlo Cappello, anche il sindaco di Genova Marco Bucci, l’assessore all’Ambiente Matteo Campora e il presidente di municipio Francesco Vesco.

“Questa iniziativa è importante – ha detto il sindaco Marco Bucci – perché il privato agisce da volontario, la logica è quella di collaborazione con le aziende partecipate, non c’è un progetto di affidare a privati questo tipo di servizi”. Anche Riccardo Cappello, di Ign, ribadisce: “Il nostro è spirito di servizio per una città che ancora vive le difficoltà legate al crollo del ponte, abbiamo deciso di adottare questa vasta area di verde sperando di fare scuola in altri quartieri e che altri volenterosi si occupino, magari degli arredi urbani”. Il municipio Medio Levante mette a disposizione di questi e altri volontari il proprio tecnico agronomo. Presto Ign si occuperà anche di creare un’area giochi per bambini e collaborerà con i cittadini dell’associazione Occupy Albaro per la sistemazione delle aiuole.

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