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Abruzzo: bando da 1 milione di euro per porti da pesca per sostegno a enti e imprese

di Redazione

Si applica sulle aree portuali dei quattro porti da pesca abruzzesi (Pescara, Ortona, Vasto e Giulianova)

Pesca e acquacoltura, arrivano i sostegni per promuovere la competitività delle piccole e medie imprese del settore. Il vicepresidente della giunta regionale con delega alla pesca, Emanuele Imprudente, ha reso noto che a partire dal 19 gennaio sono aperti i termini per la presentazione delle domande di sostegno nell’ambito del programma operativo Feamp 2014/2020. La dotazione prevista supera il milione di euro.

L’avviso prevede che le principali categorie di spese ammissibili riguardano interventi di riqualificazione fisica dei porti pescherecci (rifacimento pavimentazioni, impianti di illuminazione, arredo urbano, realizzazione sotto-servizi, impiantistica); acquisto di macchinari e attrezzature,  impianti di rifornimento alimentati da biocarburante, ghiaccio, approvvigionamento d’acqua; opere murarie e impiantistiche strettamente inerenti ai progetti; costruzione, ammodernamento ed ampliamento di banchine;  riqualificazione di sale per la vendita all’asta anche attraverso infrastrutturazioni immateriali (sistemi informativi di gestione della sala); realizzazione di impianti per lo stoccaggio ed il recupero dei rifiuti marini; investimenti in macchinari ed attrezzature strettamente connessi alla funzionalità dei porti di pesca (travel lift, gru per alaggio); acquisto di attrezzature e macchinari funzionali alla cantieristica per imbarcazioni da pesca; realizzazione o potenziamento impianti di produzione ghiaccio e di erogazione acque in area portuale da destinare esclusivamente ad operatori nel comparto della pesca.

La misura si applica sulle aree portuali dei quattro porti da pesca abruzzesi (Pescara, Ortona, Vasto e Giulianova) ed è riservata a enti pubblici, autorità portuali, imprese. Il contributo pubblico sarà pari al 100% della spesa totale ammissibile per interventi realizzati da organismi di diritto pubblico e pari al 50% della spesa totale ammissibile per interventi attuati da soggetti privati. Le candidature devono essere presentate sulla piattaforma informatica che rimarrà attiva fino al 29 Marzo. L’accesso è consentito esclusivamente tramite Spid, almeno di livello 2.

“La Regione – dichiara Imprudente – conferma la sua strategia di sostegno al comparto che è strategico per l’intero sistema economico abruzzese. Fa il paio con altre operazioni simili e ne precede ulteriori che saranno attuate nei prossimi mesi”. link: http://sportello.regione.abruzzo.it

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pesca porti abruzzo

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