A Venezia e Verona sbarca il Maas con il biglietto unico integrato
di Edoardo Cozza
Con un solo tagliando smart si potrà usufruire del trasporto pubblico locale, dei treni regionali tra le due località e dei servizi di bike sharing

Il MaaS (Mobility as a Service) sbarca a Venezia e Verona: presentato il nuovo biglietto unico integrato, completamente smart (cioè digitale e utilizzabile con carta di credito), dalla durata di 24 ore, per usufruire – liberamente e senza ulteriori complicazioni – del servizio di trasporto pubblico a Venezia, Mestre e Verona, utilizzando sia i bus del trasporto pubblico che i vaporetti, sia i treni del trasporto regionale lungo l’asse ferroviario che unisce la laguna alla città scaligera. E anche con la possiiità di utilizzare il bike sharing, anche oltre le 24 ore.
Il rivoluzionario progetto, attivo fin da oggi, è stato presentato nel corso di una conferenza stampa alla presenza della vicepresidente e assessore alle Infrastrutture e Trasporti della Regione Elisa De Berti, del sindaco di Verona Federico Sboarina e del sindaco di Venezia Luigi Brugnaro. Per ora, è prevista una sperimentazione di sei mesi, che serviranno più che altro a verificare l’ottimale funzionamento del nuovo servizio e mettere a punto i vari elementi di un’architettura complessa e che ha visto la partecipazione dei vari attori interessati, con un ruolo preminente di AVM (l’azienda di trasporti di Venezia) che ha messo a disposizione soprattutto le sue strutture contabili per dare avvio alla fase di start up. Come spiegato dall’assessora regionale De Berti, l’intenzione è di estendere il progetto oltre l’area di Verona e Venezia, coinvolgendo l’intero territorio, mentre i sindaci Sboarina e Brugnaro hanno sottolineato la grande opportunità di un servizio che risulterà molto friendly soprattutto per i turisti, in occasione della auspicata e prevista ripresa dei movimenti turistici nonché dell’occasione di un evento come le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina, che coinvolgeranno non solo il Veneto ma in particolare una città come Verona, baricentrica rispetto a tutte le manifestazioni e città che ospiterà anche la cerimonia conclusiva e successivamente quella inaugurale delle Paraolimpiadi.
Il progetto è stato elaborato con la consulenza della società Nemo, tra le imprese leader nei settori della bigliettazione elettronica e dello sviluppo del MaaS, che vanta un rapporto di strettissima collaborazione con Club Italia Contactless Users Board, l’associazione che promuove la diffusione della cultura digitale e dell’innovazione tecnologica nei sistemi di gestione della tariffazione nei servizi di trasporto pubblico. Il rappresentante legale di Nemo, Massimo Simone, ha spiegato le modalità di applicazione del sistema e anche i vantaggi in termini economici: il biglietto unico integrato – infatti – consentirà un risparmio medio che va dal 20 al 36% nell’utilizzo integrato dei vari mezzi di trasporto rispetto alla somma dei costi singoli che il cliente avrebbe dovuto sostenere acquistando i singoli biglietti ai vari sportelli, senza contare la comodità e le perdite di tempo.
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