Voltino del Campasso chiuso per 4 mesi, cittadini in ansia: "Ci sentiamo intrappolati"
di Filippo Serio
Rimarrà chiusa al transito per i prossimi quattro mesi (110 giorni) la strada sottostante al voltino ferroviario di via del Campasso, che collega la zona con via Fillak e la zona di Certosa e Sampierdarena.
Lavori fissati per il potenziamento dell'impalcato ferroviario di Rfi legati al cosiddetto 'ultimo miglio' per il completamento del Terzo Valico. La chiusura, che sarebbe dovuta partire in estate per limitare i disagi dei residenti, comporta conseguenze per i cittadini che vivono e lavorano al Campasso. Per questo motivo, ieri si è svolta l'assemblea pubblica del Comitato Campasso a cui ha partecipato l'assessore comunale all amobilità Emilio Robotti.
Cittadini preoccupati di rimanere isolati: senza contare che la chiusura della strada (e divieto di transito pedonale per i prossimi 30 giorni) comporta alcune modifiche al trasporto pubblico locale. Per sostituire i bus, entrano in scena le navette (da 8 a 14 posti disponibili) che passano tra le ore 6 e le ore 20 con frequenza di 10 minuti. Ma nelle ore critiche, come al mattino presto e nel tardo pomeriggio, i pullman non soddisfano il fabbisogno richiesto.
I comitati chiedono una fermata in più in corrispondenza della metropolitana di Brin: e l'estensione dell'orario di passaggio delle navette con un'ora in più al mattino e un'ora e mezza in più alla sera.
Consiglieri municipali al fianco dei cittadini
Il Gruppo del Partito Democratico del Centro Ovest, con i consiglieri Amedeo Lucia, Fabrizio Maranini e Sergio Ghirardi, hanno espresso la propria vicinanza al Comitato e ai cittadini del quartiere Campasso: "Concordiamo con i cittadini che il servizio di trasporto pubblico messo in atto non sia sufficiente a sostenere i ritmi di un quartiere di quasi tremila anime. Una sola vettura da otto posti non è sufficiente e non rispecchia le richieste che sono state effettuate durante la cabina di regia. Inoltre, diversamente da quanto concordato, parrebbe non essere stata predisposta la fermata dalla metropolitana di Brin. Durante l'assemblea pubblica abbiamo ascoltato le necessità della cittadinanza: maggior numero di navette, soprattutto negli orari di punta; la fermata aggiuntiva da Brin e un capolinea all'altezza della Chiesa del Sacro Cuore; la pulizia completa di Strada Roberto Robusti, oggi con verde infestante; una riqualificazione del quartiere (visto l'incompletezza del progetto dell'ex mercato ovoavicolo); un incontro con Cociv/RFI e il Comune.
Chiediamo all'assessore alla Mobilità Robotti di farsi promotore delle richieste arrivate dai cittadini e dal Comitato e lavorare per un incontro al Campasso con la presenza del Municipio, del Comune e di Cociv/RFI per intervenire al più presto sui disagi che vive il quartiere."
Aggiunge il consigliere Maranini: "Il problema del Campasso, rispetto a Certosa o alla zona di Via Ardoino, è la mancata collaborazione fra i vari comitati. La chiusura doveva essere attuata nel solo periodo estivo, proprio per evitare problematiche per gli studenti con il rientro nelle scuole"
interviste nel video
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