Ericsson, licenziamenti: mercoledì 23 settembre sciopero con presidio dalle 9 davanti alla Prefettura

di R.C.

1 min, 23 sec

Montaldo (Slc Cgil): "L'azienda non ha dato alcun cenno di voler ritirare la procedura e questo per noi è inaccettabile"

Ericsson, licenziamenti: mercoledì 23 settembre sciopero con presidio dalle 9 davanti alla Prefettura

Quattro ore di sciopero e un presidio davanti alla Prefettura di Genova per protestare contro i 131 licenziamenti annunciati da Ericsson. La mobilitazione è prevista per mercoledì, a partire dalle 9, e rappresenta una nuova iniziativa dei lavoratori e delle organizzazioni sindacali nell'ambito della vertenza aperta con l'azienda.

Il presidio davanti alla Prefettura nasce dalla volontà di portare all'attenzione delle istituzioni e dell'opinione pubblica una situazione che, secondo il sindacato, rischia di avere pesanti conseguenze sul piano occupazionale e sul futuro dei lavoratori coinvolti. L'obiettivo è mantenere alta l'attenzione sulla procedura di licenziamento e sollecitare un confronto che possa portare a soluzioni alternative agli esuberi.

«L'incontro si colloca all'interno della procedura messa in campo da Slc Cgil per dare visibilità alla vertenza – commenta Sonia Montaldo, segretaria generale Slc Cgil Genova –. Nonostante la solidarietà bipartisan, l'azienda non ha dato alcun cenno di voler ritirare la procedura e questo per noi è inaccettabile».

La protesta arriva dunque in un momento particolarmente delicato della vertenza. Il sindacato sottolinea come, a fronte delle prese di posizione e della solidarietà arrivata da esponenti politici di diverso orientamento, non siano ancora emersi segnali concreti da parte di Ericsson sulla possibilità di fermare la procedura.

Con lo sciopero e il presidio, Slc Cgil punta quindi a rafforzare la pressione affinché la questione venga affrontata anche a livello istituzionale e perché si apra un confronto sulle prospettive occupazionali dei 131 lavoratori interessati. La presenza davanti alla Prefettura vuole inoltre rappresentare un segnale pubblico di attenzione nei confronti di una vertenza che coinvolge direttamente lavoratori e famiglie e che il sindacato chiede di affrontare individuando alternative ai licenziamenti.

Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagramsu Youtube e su Facebook.