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Vialli ammette: "L'ospite indesiderato è ancora con me, a volte più presente, altre meno"

di Redazione

"Spero mi possiate sopportare ancora per tanti anni ma sono fiducioso ed ottimista. Chi mi circonda mi trasmette forza e coraggio".

Vialli ammette: "L'ospite indesiderato è ancora con me, a volte più presente, altre meno"

Luca Vialli esce ancora una volta allo scoperto senza nascondersi l'evolversi della malattia che ormai da tempo non gli da tregua. 

Intervistato da Londra per Cremona1 è tornato ad aprirsi sulla sua dura battaglia di vita: L'ospite indesiderato è ancora con me, a volte più presente, altre meno. Spero mi possiate sopportare ancora per tanti anni ma sono fiducioso ed ottimista, chi mi circonda mi trasmette forza e coraggio".

Poi sul mondo del calcio. "Bisogna far quadrare investimenti e bilanci, si tratta di una cosa costosa. Cremona è fortunata ad avere un proprietario come Cavaliere, disposto ad investire e a restituire qualcosa. Roberto (Mancini, ndr) è il monarca assoluto, anche se poi l'ambiente si trasforma in una certa democrazia. E' un leader, lo ringrazio per quello che mi ha fatto vivere".

Poi ancora una battuta sulla Cremonese. "Il mio cuore – ha aggiunto Vialli – batte ancora forte per la Cremonese sin dalla prima partita vista allo Zini, un Cremonese-Pergolettese 3-3 quando avevo circa 6 anni. Non ho mai smesso di seguirla e non mi perdo una partita da molti mesi: complimenti per quanto stanno facendo e mi auguro che tutti gli sforzi fatti vengano ripagati".