Ventimiglia: pista ciclopedonale per unire Italia e Francia
di Redazione
Si pensa a una macroarea con Riviera dei Fiori e Costa Azzurra
La creazione di una pista ciclopedonale per unire l'Italia e la Francia e una macroarea compresa tra la Riviera dei Fiori, parte della Costa Azzurra e delle Alpi Marittime francesi, per portare avanti progetti comunitari: sono alcuni dei principali argomenti affrontati in un pranzo conviviale, che si è tenuto oggi, a Mentone, in Francia, alla presenza, tra gli altri, delle giunte comunali di Mentone con il sindaco Yves Juhel e Ventimiglia con il sindaco Flavio Di Muro) e di Jean-Pierre Vassallo, sindaco di Tenda, piccolo centro situato sul versante francese della val Roya.
"Mercoledì prossimo portiamo all'approvazione del Pud anche la previsione di realizzare una pista ciclopedonale che unisce l'Italia e la Francia attraverso il valico di Ponte San Ludovico - afferma Di Muro - Nel nostro progetto di Piazza Italia, che prevede il rifacimento della porta di ingresso alla frontiera, prevediamo di realizzare un tratto di ciclabile che si unirà a quella già esistente a Mentone e che proseguirà, in parte sulla statale Aurelia, in parte ai Balzi Rossi e nella piana di Latte, fino a Ventimiglia Alta".
L'altro progetto riguarda la creazione di un gruppo europeo di cooperazione territoriale (Gect), che più o meno comprende la zona tra Mentone e Sanremo, vallate comprese. "Un organismo - aggiunge Di Muro - che ha struttura giuridica per partecipare a dei bandi europei finalizzati alla realizzazione di progetti transfrontalieri".
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