Ventimiglia, migrante folgorato sul tetto di un treno: tentava di raggiungere il confine

di Marco Innocenti

Il cadavere ormai carbonizzato non ha nemmeno permesso di ricostruirne la nazionalità o l'età approssimativa

Ventimiglia, migrante folgorato sul tetto di un treno: tentava di raggiungere il confine

Un altro migrante folgorato sul tetto di un treno, mentre tentava di raggiungere il confine con la Francia. La tragedia è avvenuta all'altezza di frazione Latte, nei pressi di Ventimiglia. L'uomo si era aggrappato ai cavi dell'alta tensione sul tettuccio del treno, un regionale delle ferrovie transalpine in viaggio verso la Francia, quando il macchinista ha notato delle fiamme provenire dal tetto di uno dei vagoni ed ha arrestato la marcia del convoglio, allertato anche dall'allarme automatico che segnalava un guasto all'impianto elettrico.

Una volta resosi conto che le fiamme erano sprigionate da un corpo, sono scattati i soccorsi ma per il migrante non c'era più nulla da fare, tanto che non è stato possibile ricostruirne né la provenienza né l'età approssimativa date le pessime condizioni del cadavere, ormai quasi carbonizzato.

La linea ferroviaria per la Francia è rimasta interrotta per circa due ore, a partire dalle 12.30. Una tragedia che non è nuova, quella capitata ancora oggi: la stessa dinamica si era verificata già nell'agosto scorso e poi, più di recente, altre due volte nel mese di ottobre.