Covid-19, anche i farmacisti potranno abilitarsi alla vaccinazione con un corso

di Anna Li Vigni

L'accordo quadro a carattere nazionale, dovrà essere  recepito dalle regioni

In queste ultime ore secondo l’accordo quadro siglato tra Federfarma, Assofarm, Governo, Regioni e Province Autonome è prevista la somministrazione dei vaccini anti-Covid in farmacia anche da parte del farmacista, in attuazione di quanto previsto dalla legge Bilancio e dal decreto Sostegni. Il documento definisce il percorso formativo che abilita il farmacista alla vaccinazione, la logistica necessaria per garantire la massima sicurezza ai cittadini e ai farmacisti e definisce le modalità operative della seduta vaccinale a partire dalla prenotazione e accoglienza, l'inoculazione, fino a quella di osservazione delle eventuali reazioni avverse.

Accettazione, preparazione, somministrazione e monitoraggio sono le tre aree che ogni farmacia deve garantire per la vaccinazione.

"La capillarità delle farmacie permette un accesso alle persone anziane che in questo modo non devono spostarsi troppo per andare negli hub vaccinali. La vaccinazione si può gestire con ambulatori adiacenti ai locali della farmacia. Il farmacista lavora in simbiosi con il medico. Il medico si occupa dell'anamnesi e dell'inoculazione. Questa nuovo ruolo consentirà al farmacista di vaccinare direttamente in farmacia o locali adiacenti determinando un ampliamento delle competenze della sua figura professionale dovuto all'esigenza che il governo ha di aumentare i punti vaccinali e inserire figure che vaccinano per raggiungere l'obiettivo", commenta Paolo Piaggio, farmacista.