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Un fiordaliso per combattere la Sla: il 21 giugno è la Giornata Mondiale

di Anna Li Vigni

AISLA ONLUS ha lanciato una raccolta fondi su Facebook. In Italia ogni giorno ci sono in media tre nuovi casi di SLA

La Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA) è una grave malattia dei motoneuroni, ovvero le cellule nervose di cervello e midollo spinale che trasmettono i comandi per il movimento ai muscoli. Il suo nome significa: indurimento (Sclerosi) della porzione laterale del midollo spinale (Laterale) e dimagrimento muscolare (Amiotrofica).
A causa della SLA, i motoneuroni muoiono prima del tempo, provocando alla persona colpita un progressivo indebolimento muscolare e conducendola alla paralisi.
 
Generalmente, la SLA colpisce persone adulte, di entrambi i sessi, in un‘età compresa tra i 40 ed i 70 anni.
In Italia oggi si contano circa complessivamente 5.000 malati: ogni giorno si manifestano in media tre nuovi casi di SLA.
 
Oggi la SLA non può ancora essere guarita e le sue cause sono sconosciute ma è possibile aiutare i pazienti e le loro famiglie ad affrontarla oltre a promuovere la ricerca scientifica. Il motto della giornata ALSMNDwithoutborders sottolinea che la malattia non può e non deve rappresentare una barriera. 

AISLA, l'Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica ha lanciato una raccolta fondi su Facebook: le donazioni ricevute saranno destinate al progetto “Vacanze Accessibili”, per offrire alle famiglie la possibilità di vivere l’estate al meglio, godersi una giornata al mare, trascorrere qualche ora al fresco o spostarsi, semplicemente, per raggiungere un proprio caro.

Tutti inoltre possiamo  partecipare alla campagna di sensibilizzazione,  indossando qualcosa di blu, quale segno di riconoscimento della lotta alla SLA