Turismo in Liguria, le Cinque Terre rischiano il sovraffollamento estivo. Il presidente Toti: "Non limiteremo gli accessi, serve buonsenso"

di Redazione

1 min

Il governatore preferisce ragionare su "percorsi guidati" e "scaglionamenti degli orari sui sentieri"

Turismo in Liguria, le Cinque Terre rischiano il sovraffollamento estivo. Il presidente Toti: "Non limiteremo gli accessi, serve buonsenso"

Sui rischi del sovraffollamento turistico delle Cinque Terre, il presidente della Liguria Giovanni Toti, intervistato dalla Stampa, sostiene di preferire problemi di questo tipo rispetto alla mancanza di turisti.

Il governatore prevede che "la stagione andrà bene e non solo nelle località più gettonate", ma "affrontare il turismo come una minaccia - dice - è qualcosa di tafazziano". "Il sovraffollamento va gestito", dice Toti, che assicura: "Non tornerò mai alle chiusure di epoca Covid".

No, dunque, al numero chiuso per gli accessi al Parco nazionale delle Cinque Terre. "Non nego che in alcune giornate il problema ci sia", ammette, ma "vorrei capire come si potrebbe impedire a chicchessia l'accesso a un comune, costituzionalmente garantito". Il governatore preferisce ragionare su "percorsi guidati", "scaglionamenti degli orari sui sentieri", e sostiene che "anche un pedaggio è possibile".

Il presidente della Regione Liguria appoggia però l'ordinanza del sindaco di Portofino, Matteo Viacava, che ha istituito due 'zone rosse' per i pedoni, definendola "una misura intelligente, perché rivolta ai gruppi organizzati". Sulle concessioni balneari, Toti dichiara che "il governo deve aprire una trattativa non sul 'se' fare le gare, ma sul 'come'. E lì bisogna agire per tutelare le specificità".

Per restare sempre aggiornati sulle principali notizie sulla Liguria seguiteci sul canale Telenord, su Whatsapp, su Instagramsu Youtube e su Facebook.